4 Motivi per cui l’Aglio Fa Bene

In cucina è un ingrediente insostituibile. E per la salute… è un vero toccasana! L’aglio ha molte proprietà benefiche ed è spesso utilizzato per prevenire le infezioni. Con il suo inconfondibile odore, nei tempi passati veniva ritenuto efficace per tenere lontani… i vampiri!

L’aglio è da considerarsi a tutti gli effetti un antibiotico naturale in grado di combattere l’aggressione di molti microrganismi come virus, batteri, funghi e parassiti. Agisce contro le infezioni gastrointestinali che fanno gonfiare e dilatare il girovita.

Tra i suoi componenti attivi vi è una preziosa sinergia di vitamine (B1, B2, A, C e PP), aminoacidi, enzimi, proteine, sali minerali (magnesio, calcio, fosforo, iodio e ferro) e sostanze antibiotiche. È un rimedio contro i malesseri stagionali come la tosse, il raffreddore e l’influenza.

Ecco come beneficiare delle proprietà di questo versatile bulbo.

 

1. Combatte i superbatteri

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Secondo una ricerca condotta dal microbiologo Ron Cutler dell’University of East London, esperto di proprietà antimicrobiche degli estratti delle piante, l’aglio è in grado di combattere i ceppi di Staphylococcus aureus che maggiormente resistono agli antibiotici.

Potrebbe curare in poche settimane le ferite infette ai pazienti degli ospedali dai “superbatteri” di nuova generazione. Sembra anche che l’aglio contribuisca ad aumentare il numero di globuli bianchi immuni che distruggono le cellule intrusive.

 

2. Efficace contro le infezioni fungine

L’aglio aiuta a combattere le infezioni di funghi soprattutto della pelle: applicato direttamente sulla zona affetta, grazie al suo contenuto di allicina, elimina completamente i funghi.

Se l’area è circoscritta, si può applicare direttamente mezzo spicco di aglio (tagliato o pestato) con una garzina e un po’ di nastro adesivo medico, da sostituire quando non emana più nessun odore. Se la zona è più estesa, si può far macerare in olio per una settimana. Una volta filtrato, si applica due volte al giorno.

La sua assunzione per via orale aiuta a combattere i funghi anche dall’interno. Alcuni ricercatori cinesi hanno dimostrato che l’aglio come estratto endovenoso può essere efficace contro la meningite criptococcica.

 

3. Contrasta le infezioni virali

L’aglio può curare o migliorare i sintomi di una varietà di malattie virali nell’uomo o negli animali. Con i suoi costituenti, uccide direttamente il virus dell’influenza, l’herpes, il virus della stomatite vescicolare (responsabile dell’herpes labiale) e il citomegalovirus umano (una fonte comune di infezione secondaria nell’AIDS).

 

4. Elimina i parassiti

È un potente vermifugo attivo contro tutti i parassiti (tenia, ascaridi, ossiuri): il suo uso alimentare può eliminarli completamente. È bene ricordare che dopo l’assunzione di un “vermifugo” può essere utile somministrare un purgante, per avere la certezza di eliminarli completamente.

L’aglio è efficace non solo contro le amebe parassitarie che causano la dissenteria, ma anche contro altri organismi come il toxoplasma, il criptosporidio e la pneumocystis, tutti causa di malattia nell’uomo.

Le infezioni parassitarie sono un problema comune nei pazienti con AIDS. L’aglio crudo è efficace nel prevenire o curare queste infezioni, anche quando gli antibiotici convenzionali non riescono a farlo.

 

Da dove viene il suo odore?

L’aglio deve il suo odore intenso all’allicina, il principio attivo riconosciuto anche scientificamente con effetto antibiotico. Non è presente direttamente nel bulbo ma si forma quando uno spicchio viene schiacciato o tagliato. È formata dall’azione di un enzima sull’allicina, il solfossido della cisteina, un amminoacido non proteinogenico poco stabile in condizioni standard.

Quando il bulbo è rotto, spezzettato o viene schiacciato, l’alliina viene rilasciata ed interagisce con l’enzima presente nei vacuoli cellulari adiacenti. Il contatto tra allicina e enzima porta alla formazione per idrolisi di intermedi reattivi che si condensano velocemente formando vari composti solfonati , di cui l’allicina rappresenta il 70%.

Degustazioni all’aglio

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Se conosci l’uso culinario come condimento dell’aglio, sai che solo crudo è in grado di darci il massimo dei benefici. La cottura infatti tende a distruggere e degradare rapidamente l’allicina.

Tuttavia masticare dell’aglio non è consigliato per tutti anche a causa dell’alito cattivo che ci si forma in bocca perché l’allicina sarà assorbita direttamente dall’organismo sin dalla fase di masticazione, attraverso la lingua; a volte il sapore dell’aglio può essere davvero troppo forte e disturbante, anche per lo stomaco.

Se il gusto risulta troppo pungente si può tritare lo spicchio in piccoli pezzi e deglutirlo come si farebbe con una compressa.

Ci sono tuttavia altri modi che consentono di assumere aglio a scopo terapeutico, senza per forza doverlo masticare a crudo. Si possono fare ad esempio dei composti con altri alimenti o degli infusi; o ancora fare delle tinture lasciando macerare l’aglio in qualche solvente come vino e olio.

Contro la tosse

Schiacciare qualche spicchio e amalgamarlo accuratamente con un cucchiaio di miele. Assumerne un cucchiaino tre volte al giorno.

Contro il mal di orecchie

Schiacciare 5 spicchi d’aglio, aggiungerli in un contenitore con una tazzina di olio extra vergine d’oliva (circa 50 ml). Lasciar macerare per tre-cinque giorni a temperatura ambiente. Filtrare. Si conserva in frigorifero fino a un massimo di sei mesi.

La dose consigliata è di 2 o 3 gocce da mettere nell’orecchio infiammato, 3 volte al giorno per un massimo di 4 giorni. Si può usare un batuffolo di cotone per far penetrare meglio l’olio.

Tè all’aglio

Tritare sei e aggiungere 2 tazze d’acqua in una casseruola e portare a ebollizione. Togliere dal fuoco, lasciare in infusione per 10 minuti e poi filtrate. Aggiungere a piacere del miele e/o del succo di limone. Si può bere caldo o freddo.

Non usare il macerato d’aglio per curare infezioni esterne dell’orecchio o se si ha un timpano perforato.

Vino

Tagliare in quattro parti 12 spicchi d’aglio e mescolarli a mezzo litro di vino rosso di qualità, in una bottiglia di vetro. La bottiglia deve essere chiusa bene e va conservata per due settimane in un luogo esposto alla luce diretta del sole. Durante le due settimane scuotete la bottiglia ogni giorno, due o tre volte. Infine filtrate il liquido e versatelo in una bottiglia scura per conservare il rimedio e berlo tutti i giorni.

Prendendo in considerazione tutte le qualità dell’aglio e del vino rosso si può affermare che questo potente rimedio è un grande alleato della salute, capace di pulire il sangue, di rafforzare il sistema immunitario, di eliminare il colesterolo cattivo, di migliorare la salute cardiovascolare, di prevenire malattie, di migliorare la salute della pelle e di combattere le infezioni.

Tra tutti i suoi benefici si trova anche una funzione anticancerogeno poiché entrambi gli ingredienti possiedono proprietà che possono prevenire e combattere il cancro.
Si può bere un cucchiaio di questa bevanda tre volte al giorno per un mese intero. L’ideale sarebbe utilizzare questo rimedio, per purificare e prevenire, almeno due volte all’anno.