I 7 Migliori Caschi da Sci e Snowboard per Slalom Sicuri

Il miglior casco da sci e snowboard ti consente di praticare ogni tipo di sport invernale in sicurezza e con il massimo comfort. E tra l’altro non è poi così male indossarlo perché, protezione a parte, si porta con stile, abbinato alla tuta o agli sci in mille colori e forme diverse.

In commercio ci sono modelli così comodi e caldi che non si rimpiangono i berretti di lana di una volta, a cui aggiungono un vantaggio fondamentale: quello di prevenire lesioni alla testa e, in certi casi, di salvare la vita.

Ci sono modelli specifici per chi pratica sci, snowboard e scialpinismo, da abbinare con gli altri indumenti tecnici come la maschera, gli scarponi e i guanti da sci. Fra le caratteristiche da valutare al momento della scelta vi sono la vestibilità, il comfort, la protezione dagli agenti atmosferici e, non meno importante, l’estetica.

Qual è il miglior casco da sci?

In commercio vi è una vasta gamma di caschi da sci che si differenziano per stili e funzionalità. Nelle recensioni che vi proponiamo qui di seguito sono stati presi in considerazione aspetti come la progettazione, la produzione e la certificazione.

Continuate a leggere per saperne di più!

1. Casco da sci Awe SSH15

Il migliore per: aerodinamica

Questo casco è sviluppato con un’avanzata tecnologia che lo rende aerodinamico, robusto e particolarmente comodo da indossare. Il sistema headlock unisize assicura un aggancio sicuro. Si rivela adatto per lo sci, lo snowboard e per la maggior parte degli sport invernali ed è conforme alle direttive CE EN 1077.

2. Casco da sci POC Receptor Backcountry Mips

Il migliore per: leggerezza

Casco da sci a mezza calotta, molto leggero e confortevole. Quando lo si indossa non esercita alcuna pressione sulla testa, non la comprime ma è comunque tra i più sicuri della categoria.

Permette una buona ventilazione, che è di tipo richiudibile tramite un inserto dello stesso materiale della fodera che si rimuove e va conservato separatamente. Ha un design lineare disponibile in diversi colori opachi o lucidi con inserti, che ne fanno anche un accessorio molto elegante. Ha in dotazione una sacca portacasco e un set di imbottiture interne di ricambio.

3. Casco da sci Uvex Hlmt 300 Visor

Il migliore per: chiusura semplice

Casco da sci a mezza calotta con visiera integrata che consente una visione ampia e completa.

È un modello unisex caldo e confortevole, è leggero e aderente al punto giusto che si conforma bene alla testa. La chiusura è semplice e comoda, si può regolare multilivello con una sola mano.

Anche il sistema di ventilazione è regolabile. E se lo si desidera, i copri-orecchie possono essere rimossi con facilità.

4. Casco da sci Bollé Backline Visor

Il migliore per: dotazione completa

Modello di casco nero e argento accattivante e comodo da indossare, dispone di un efficiente sistema di ventilazione regolabile. I paraorecchie sono rimovibili e facilmente posizionabili.

Viene fornito con due visiere intercambiabili, una a specchio e una a lente gialla per condizioni di tempo nuvoloso. Nei blog dedicati agli sciatori questo casco è apprezzato anche da chi porta gli occhiali da vista, perché la visiera non dà fastidio.

La struttura in abs garantisce la massima protezione in caso di urti, mentre il rivestimento interno può essere tolto per il lavaggio.

5. Casco da sci Alpina Menga JV

Il migliore per: scaldacollo a regolazione micrometrica

Particolarmente leggero, è dotato di una visiera ampia che favorisce una visibilità totale. Viene fornito completo di scaldacollo regolabile ed è ben imbottito.

L’interno si può staccare con facilità per il lavaggio. È disponibile nelle taglie 55 – 59 e 58 – 61, adattandosi così alle diverse conformazioni della testa.

È costruito con tecnologia In-Mold, con calotta esterna in policarbonato saldata direttamente al guscio interno di polistirolo espanso in un unico pezzo. Ampie aperture permettono una buona ventilazione.

6. Casco da sci Briko Stromboli

Il migliore per: protezione UV

È un modello unisex di colore nero, progettato con la tecnologia In-Mold con doppia calotta in policarbonato. Ha una protezione dai raggi UV integrata nella visiera ampia e intercambiabile. I morbidi paraorecchie sono removibili.

Quando la visiera è abbassata permette di far passare aria nell’area frontale che, per mezzo di un sistema Venturi con due estrattori, raffresca la calotta e ristabilisce l’equilibrio termodinamico nell’area sottostante la visiera, eliminando il rischio di appannamento.

7. Casco da sci Bollé Byond Visor

Il migliore per: leggerezza

Sulle piste è essenziale essere dotati della miglior protezione, quella che unisce leggerezza, resistenza e comfort. Questo modello soddisfa le aspettative degli sciatori più esigenti grazie alla struttura in fibra di carbonio.

Fornito di una visiera rotante per adattarsi in modo ottimale a tutte le conformazioni del viso, si presta  ad essere indossato anche con gli occhiali da vista. Offre una visione ottimale in ogni condizione meteorologica.

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Come indossare il casco da sci?

Prima di acquistare un miglior-casco-da-sci-o-snowboardqualunque accessorio come il casco da sci e snowboard occorre aver chiari alcuni fattori generali.

Innanzitutto i caschi realizzati per altri sport non sono adatti a un utilizzo sulla neve, per questioni di comfort ma soprattutto di sicurezza.

Anche perché quello per gli sciatori ha caratteristiche peculiari e distinte che altri caschi non hanno: una protezione specifica per le orecchie, la ventilazione regolabile, la protezione dal freddo e la compatibilità con una maschera da sci.

Il casco da sci o snowboard deve essere ben calzato sulla testa e mantenuto stabile mediante i cinghioli, diversamente non potrà offrire la protezione per cui è stato progettato.

Com’è fatto il casco da sci?

Si compone generalmente di due strati. Quello2-cashi-da-sci più esterno è formato da una superficie rigida che protegge il capo dagli urti e dagli oggetti taglienti: deve essere resistente e deve distribuire l’urto sull’intera superficie della struttura, riducendo i rischi.

Lo strato interno è realizzato per lo più in polistirolo espanso. Il suo compito è quello di assorbire l’impatto e in questo modo evitare i traumi cranici. È inoltre rifinito in modo da garantire il massimo comfort.

La tecnologia di fabbricazione di un casco da sci prevede due diverse tecniche di lavorazione.

La prima, più innovativa, prevede di fondere, modellandole, la parte interna con la parte esterna: in questo modo il casco rimane formato da unica mescola. Questa tecnologia fa sì che il peso sia più leggero, garantendo nello stesso tempo un ottimo assorbimento dell’impatto in caso di urto.

La seconda è la fusione classica per cui il casco è costituito da due parti, che poi vengono assemblate e incollate insieme. Questa modalità è meno costosa perché può essere fatta con macchinari più semplici. Il casco si rivela però più pesante ed è più difficile ottenere una ventilazione regolabile.

Per quanto riguarda le forme per i diversi usi, i caschi si suddividono a loro volta in due categorie: i caschi integrali e quelli a mezza calotta. I primi riparano tutta la testa e sono adatti a chi piace sfrecciare velocemente sulla pista. I secondi riparano leggermente di meno ma offrono una ventilazione migliore.

I caschi possono essere accessoriati e personalizzati: con cuffie auricolari per sentire la musica, con un microfono, con un attacco per videocamera tipo GoPro, una lampadina per illuminare, personalizzazioni con calcomanie fluo.

Scegliere il casco da sci?

Per scegliere un casco da sci o da snowboard miglior-casco-da-sci-prezzooccorre prendere in considerazione alcuni criteri. Il principale è la taglia, che va trovata misurando con un metro da sarto la circonferenza della testa passando sopra le orecchie e le sopracciglia.

Il peso è un parametro di comfort: scegliere un caschetto leggero significa fare discese in tranquillità, senza gravare eccessivamente sulla testa nei movimenti a zig zag o di cambio di direzione.

Occorre assicurarsi che ci sia una buona ventilazione, regolabile con alette a chiusura, che permette di mantenere una temperatura corporea adeguata e di eliminare il sudore che si forma.

Cuscinetti e fodere devono essere confortevoli, ideale sarebbe di poterli rimuovere per la pulizia e il lavaggio.

Non dimentichiamoci poi di verificare che i caschi siano omologati, secondo le prescrizioni di legge previste dalle normative europee. Nel caso si usino per gare che non siano amatoriali devono inoltre avere una speciale certificazione Fis.

Come trovare la dimensione giusta?

Scegliere la giusta taglia e vestibilità è la cosa più importante, altrimenti rischi di acquistare un casco che non ti protegge adeguatamente e al momento dell’impatto i rivela abbastanza inutile.

Fondamentalmente, un casco garantisce protezione solo se aderisce bene: per questo, si raccomanda di provarlo prima di acquistarlo. Una regola imprescindibile è che deve adattarsi adeguatamente al capo e calzare a pennello. Inoltre, dovrebbe essere provato con la maschera da sci, per vedere se il bordo comprime qualche parte del capo, come ad esempio il naso, causando dolore.

Come si prendono le misure?

Procurati un metro a nastro morbido e avvolgilo intorno alla testa appena sopra le sopracciglia e le orecchie. La maggior parte dei caschi riporta la taglia in centimetri, quindi la misurazione si rivela semplice e immediata.

Se non hai sotto mano un metro a nastro morbido, utilizza un pezzo di corda e avvolgilo intorno alla testa. Una volta fatto questo, misura il tratto di fettuccia corrispondente alla circonferenza del capo su un qualsiasi metro.

Idealmente la misura deve rientrare nella forbice di un intervallo dato che identifica la taglia.

Come deve calzare?

Una volta che hai il casco in mano, dovrai controllare che sia adatto alla fisionomia della tua testa. Per far questo indossarlo, allinea il davanti del casco con le sopracciglia e tira la cinghia verso il basso fino a quando non senti che è comodo. Dovresti sentirlo bene; un casco che si adatta correttamente non deve presentare spazi tra il rivestimento imbottito del casco e la testa.

Una volta che l’hai indossato e legato con cura, scuoti leggermente la testa: se il casco si muove vuol dire che è troppo grande. Se avverti una pressione intorno alla testa, come se fosse schiacciata, o non si adatta completamente alla tua fisionomia, è invece troppo piccolo.

Ricordati che il casco deve essere abbastanza comodo, perché magari lo porterai tutto il giorno.

Regolazioni del casco da sci

La maggior parte dei caschi con mentoniera è dotata di sistemi regolabili per garantire la perfetta vestibilità. Qui di seguito riportiamo quelli che sono più diffusi.

Ruota regolabile o Boa

Con un giro di quadrante nella zona del collo offre una micro-regolazione leggera e sicura per garantire la massima comodità e aderenza. Il più grande vantaggio di questo sistema è che è facile da regolare sulle piste con una sola mano.

Sistema “form fit”

Analogamente a quello precedente precedente, questo sistema offre una regolazione completa, stringendo o allentando la vestibilità del casco, inclusa la messa a punto verticale.

Sistemi di imbottitura rimovibile

Le imbottiture rimovibili sono il sistema di adattamento più comune ed economico, dal momento che consentono di aggiungere o togliere lo spessore all’interno del casco. Questo sistema è ideale per tutti coloro che vogliono sciare o fare snowboard indossando un cappello sotto il casco.

Adattatore ad aria

Un archetto a basso profilo si attacca all’interno del casco permettendoti di regolare la vestibilità aggiungendo o riducendo la quantità d’aria con il semplice tocco di un pulsante.

Che stile fa per te?

I caschi Half Shell sono i più popolari, incorporano la protezione morbida per i padiglioni auricolari (nel caso degli elmetti invernali) nel design standard del casco. Ciò consente una vestibilità più confortevole e un udito migliore.

I modelli Full Shell offrono una copertura completa e aiuta a bloccare gli elementi. Gli elmetti dei bambini sono spesso a guscio pieno. Se vai veloce, provando nello snowboard acrobazie e nuove mosse, questo casco offre una copertura completa dell’orecchio e può aiutare ad aumentare la protezione sul lato delle tempie.

I caschi Full Face sono come i caschi integrali dei motociclisti, con la protezione mandibolare. Devi necessariamente abbinarli con gli occhiali perché ovviamente si devono adattare alle dimensioni dell’apertura consentita.

Se cadi, cambialo

La maggior parte dei caschi da sci e snowboard sono assemblati per subire un unico grande impatto. Se subisci un impatto che provoca la rottura o l’incrinatura della parte interna della schiuma dura, devi sostituire il casco in quanto non è più sicuro. Non tutti gli impatti gravi sono visibili dall’esterno del casco quindi assicurati di controllare sempre l’interno.

Ogni quanto va sostituito?

La maggior parte dei caschi non è costruita per durare tutta una vita. Gli esperti raccomandano di sostituire i caschi ogni 3-5 anni di utilizzo a causa del naturale processo di deperimento dei materiali per via dell’esposizione a sudore, prodotti per capelli, prodotti chimici per la pulizia del casco, oltre all’azione degli elementi naturali. Oltre a questo, tieni presente che si possono verificare delle particolari condizioni che ti portano a sostituire immediatamente il tuo elmetto.

Ad esempio, i caschi con costruzione in eps richiedono la sostituzione dopo un solo incidente o una caduta da più di 2 metri. I caschi “Multi Impact” sono invece progettati per resistere a diversi impatti da lievi a moderati. Sono costruiti in epp, ossia in polistirene espanso: sono sostanzialmente perle derivanti dal petrolio che vengono fatte espandere di 20-50 volte il loro volume iniziale e trattengono aria al loro interno.

La struttura in eps ha la tendenza a compattare o a rompersi al momento dell’impatto. Questo compromette la protezione del casco per un successivo utilizzo. Di conseguenza, quasi tutti i caschi di questo tipo sono classificati per “impatto singolo”.

Si deve mettere per forza?

Attualmente l’obbligo riguarda solo i minorenni. Per gli adulti è invece una questione di libera scelta.

Tuttavia proteggere la testa è una delle cose più importanti per gli sciatori di ogni livello: i principianti come gli esperti possono essere soggetti alle cadute e devono proteggersi con caschi per sciare di prima qualità.

I vantaggi di questa buona pratica, del resto, vanno oltre la protezione, per limitare il rischio di farsi male. Pensa solo al comfort che ne puoi avere, mantenendo la testa (e in particolare le orecchie) al caldo, difendendola dal freddo anche alle temperature più rigide. Se stai valutando le varie proposte disponibili sul mercato per far indossare il caschetto a tuo figlio, potrebbe essere l’occasione giusta anche per scegliere quello giusto per te e completare così la tua attrezzatura da sci all’insegna della sicurezza.

Il casco può salvare la vita

Se guardiamo le statistiche relative agli incidenti sulla neve, gli uomini hanno il doppio della probabilità di essere soggetti a un trauma cranico rispetto alle donne e ai bambini. Non importa se scii da una vita e hai raggiunto livelli di eccellenza. La maggior parte delle lesioni alla testa si verificano per motivi accidentali e scontri tra sciatori: un casco può veramente salvarti la vita.