I 5 Migliori Trabattelli: Lavori Sicuri a qualunque Altezza

Gli appassionati dei lavoretti fanno  -da-te  sanno bene come può essere frustrante non fornito da una struttura elevata per intervenire con la propria maestria nei punti più elevati dell’abitazione, sia all’interno che all’esterno. Ma con il  miglior trabattello  tutto questo non è più un problema.

Come sicuramente sapete, il trabattello non è altro che un’impalcatura tubolare mobile, su ruote oppure statica, che offre una postazione stabile per lavori di manutenzione e rifinitura in diverse altezze.

Questa struttura è principalmente necessaria per lavori di finitura in  edilizia , per la  verniciatura di pareti  sia interne che esterne, per interventi di  sostituzione lampade  o  riparazione e manutenzione  di qualunque impianto sia sollevato da terra.

Basti pensare, ad esempio, agli interventi nei  capannoni industriali , agli  impianti di aerazione e climatizzazione  oa qualunque attrezzatura che sia posizionata su un livello non raggiungibile da terra o con una  scala telescopica .

I migliori trabattelli

Qual è il miglior trabattello?

Per i trabattelli, come per tutte le attrezzature di lavoro, vale un principio di base: con la sicurezza non si scherza. Proprio per questo, si  consiglia  di valutare bene il prodotto prima di effettuare la scelta e di non basare soprattutto la preferenza sul fattore  prezzo .

Del resto, chi si trova abitualmente alla  vendita online  nel bene che nel web non è difficile trovare soluzioni vantaggiose anche dal punto di vista del costo. E anche in questo caso si può scegliere un  buon trabattello economico  di  marca  senza muoversi da casa!

 

Trabattello TecTake 401668

Il migliore per: trasformista

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È un modello versatile 3 in 1, con funzione di scala da appoggio, scala a libro e ponteggio da lavoro. La piattaforma da lavoro è di grandi dimensioni (misura circa 147 x 40 cm), funzionante con agio e sicurezza.

Può essere trasportato in posizione con semplicità grazie alle due rotelle. Ha una capacità di carico fino a 150 chilogrammi.

 

Trabattello in alluminio Pinna Clic facciale

Il migliore per: si monta rapidamente

La prima volta, questo trabattello si monta in dodici minuti, ma poi ne bastano quattro per renderlo subito pronto per l’uso. Ha una portata massima di 150 chilogrammi e 34 chilogrammi. Si ripone con facilità in poco spazio.

Realizzato in alluminio, include piano in legno con botola antiscivolo e due ruote che ne facilitano lo spostamento. L’altezza di lavoro è di 4,36 metri.

 

Trabattello in acciaio Framar Trabby Plus

Il migliore per: robustezza

È un trabattello realizzato con una robusta struttura in tubolari d’acciaio. La base allargata garantisce una maggiore stabilità. Offre 4 altezze di lavoro. Il piano ha una dimensione di 120 x 38 centimetri.

L’altezza massima del piano è di 150 centimetri, con prolunga in dotazione di 30 centimetri. Si monta con facilità, senza l’uso di utensili. Dotato di ruote per lo spostamento, ha una dimensione di 133 x 63 x 200 centimetri e una portata di 100 chilogrammi.

 

Trabattello ponteggio Sicos

Il migliore per: interventi fai-da-te

Questo trabattello in tubolare d’acciaio verniciato con polveri epossidiche è particolarmente indicato per l’utilizzo fai da te. Il piano di lavoro in multistrato marino è resistente alle intemperie.

È dotato di ruote laterali che facilitano il trasporto e offre la possibilità di unire i due montanti laterali e di utilizzare come scala d’appoggio con base allargata. L’altezza di lavoro raggiungibile è pari a 2,80 metri.

 

Trabattello Marchetti Team Eco

Il migliore per: stabilità

Ha un innesto che agevola la connessione, rendendo rapido e facile il montaggio. Le due basi antiribaltamento aumentano la stabilità.

Solido e sicuro, si sposta agevolmente tramite le due ruote. L’area di lavoro è di 4 metri.

 

Trabattello o ponteggio?

Il trabattello ha una struttura prevalentemente tubolare in  ferro zincato  elettroliticamente o in  alluminio  anodizzato. Può essere montato ad altezze diverse che vanno dai 2 ai 20  metri .

Una volta assemblata ha perciò le somiglianze di una torre con la base  ruote  che spostano nel punto consigliato. Questo particolare lo differenzia da un  ponteggio , che è generalmente fisso e viene usato per lavori di una certa durata (ad esempio una ristrutturazione edilizia o la costruzione di un nuovo palazzo).

Il trabattello ha diversi sinonimi, infatti in varie zone d’Italia lo si chiama anche  castellettocarrello o ponteggio mobiletorretta su ruote . Le dimensioni della base sono varie e proporzionali all’altezza a cui si deve lavorare, per cui più è in alto maggiore deve essere la base per garantire la  stabilità .

 

Struttura del trabattello?

Sul mercato  vengono proposti innumerevoli modelli che si differenziano per  qualità  dei materiali, scelte protette, altezze raggiungibili.

Vi sono però dei componenti comuni che costituiscono la struttura e che è importante conoscere ai fini della scelta. Queste sono: la base, l’alzata, il piano di lavoro completo, il parapetto terminale, le aste stabilizzatrici, il fermapiede e la scaletta interna

 

Base del trabattello?

Le basi possono essere di diverso tipo e dimensioni. Vale la regola che più è elevato il trabattello maggiore deve essere la base.

La base è generalmente corredata da ruote in  gomma  dura di diverso diametro e costruzione per uso interno o esterno. Sono munite di  freno di bloccaggio  e / o di  piede livellatore  (specie per quelli da esterno) che servono per fissare la base su un piano stabile nel caso in cui i livelli del terreno siano disomogenei (in presenza di un marciapiede o di uno scivolo).

In caso di terreno lo sconnesso è ben posizionato sotto i piedini livellatori dell’asse di legno che servono dal punto di appoggio.

 

Alzata del trabattello?

Le alzate dei trabattelli vanno montate sempre una sopra l’altra, piano per piano, fino ad arrivare all’altezza desiderata.

È necessario essere di diverse dimensioni ed altezze, per cui vale la regola che più alto è il trabattello, più corte è essere alzato per facilitare il montaggio e la sicurezza.

Le alzate sono composte sempre da due  spallette laterali , che servono anche per la salita, due orizzontali di collegamento e due diagonali di controventatura come rinforzo fornito dalla struttura

 

Piano di lavoro del trabattello?

Il piano di lavoro completo deve occupare tutta la superficie del trabattello. Nel caso di posizionamento ad altezze elevate bisogna essere dotato di una botola per salire e scendere accedendovi da mezzipiani posizionati tra un livello e l’altro.

I piani di lavoro sono composti da  un’intelaiatura in acciaio o in alluminio  con l’estremità agganci particolari che si aggrappano ai gradini delle spallette.

La superficie dei piani di lavoro può essere di vario tipo e dipende sempre dal tipo professionale di trabattello che si acquista, può anche essere in  legno  a patto che sia  omologato  per essere resistente a sostenere il peso di massimo due persone, oltre ad essere  antiscivolo  e  ignifugo .

Parapetto terminale del trabattello?

Sulla sommità del piano deve essere sempre montato il parapetto terminale o una specie di gabbia dove l’operatore è protetto contro il pericolo di  caduta .

Il parapetto si monta come finale a chiusura della struttura utilizzando anche due spallette laterali, le spallette orizzontali e le diagonali se necessarie.

 

Aste stabilizzatrici del trabattello?

Al fine di garantire la massima stabilità, quando si deve garantire ad altezze particolarmente elevate è necessario posizionare le aste stabilizzatrici.

Di solito vengono montati alla seconda alzata / campata sui piantoni delle spallette in diagonale e puntate verso il terreno. Vengono poi messe in tensione tramite un asta orizzontale che le parti aggiunte ai piantoni delle spallette della prima alzata.

Le aste stabilizzatrici possono essere quattro se si lavora da tutti e quattro i lati liberi oppure due se si lavora vicino a una  facciata .

 

Fermapiede del trabattello?

Quando si lavora a determinate altezze è obbligatorio che sia presente un fermapiede. This Componente va Montato Lungo il Perimetro della base di del Piano e servono per non lontano Cadere Gli  attrezzi  e, Soprattutto, per EVITARE Che il piede dell’operatore si sporga Oltre il bordo del piano di lavoro.

Il fermapiede deve avere un’altezza minima di 20 centimetri.

 

Scaletta interna del trabattello?

Le scalette interne, progettate con gradini antiscivolo, servono per accedere ai piani più alti e sono obbligatorie se si passa al secondo secondo la  norma Uni En 1004 . DI solito per altezze limitate si vendita, stando all’interno, dalle spalle.

Nei casi di particolare montaggio su scala a diversi livelli, prestare attenzione particolare attenzione posizionando le spalle su appoggi stabili. Ci sono strutture che offrono un livellamento al pianoforte con una bolla.

 

Sicurezza del trabattello?

Il trabattello si compone di varie sezioni e accessori, alcuni obbligatori ai fini della sicurezza. Un trabattello  regolamentare  infatti deve rispondere a precise disposizioni di  legge , che devono essere rispettate non solo dal professionista che opera in un cantiere ma anche da chi lavora in ambito domestico

Anche i materiali devono rispondere a specifici requisiti di  conformità  che devono essere espressamente riportati nella targhetta che identifica il costruttore e il tipo di trabattello.

Il loro compito ai fini  professionali  deve rispondere a specifiche disposizioni della legge in ordine alla  sicurezza sul lavoro . Devono essere garantiti in modo idoneo e devono riportare la  marcatura CE .

 

Come si monta il trabattello?

Per un corretto montaggio ed utilizzo è necessario un buon livellamento del terreno alla base del trabattello e un corretto bloccaggio delle ruote, eventualmente ancorando la struttura ad elementi fissi.

Durante l’esecuzione dei lavori è utile posizionare sulla carrozza di base una targhetta nella quale riportare il nome del costruttore, modello, matricola, altezza e portata massima.

Per non compromettere la stabilità della torre durante i lavori, si consiglia di non sporgersi dall’alto, di  non sovraccaricare la struttura , di non arrampicarsi nelle traverse ma usare le scale interne.