I 5 Migliori Tritarifiuti da Lavandino: Via gli Scarti Senza Intasare

Un dissipatore alimentare o tritarifiuti da lavello è un apparecchio che lavora silenziosamente e macina gli scarti alimentari in microscopiche particelle. Al termine di questa operazione, li manda giù per lo scarico del lavandino. Vengono poi convogliati al depuratore, dove i fanghi sono digeriti e raccolti, separandoli dalle acque.

Il miglior tritarifiuti da lavello consente di eliminare gli scarti e gli avanzi di cibo senza doverli buttare nel secchio della spazzatura o raccoglierli nella frazione organica della raccolta differenziata. È una soluzione molto pratica, che aiuta a mantenere la cucina priva di odori e, nello stesso tempo, evita di attirare insetti e parassiti soprattutto d’estate.

I rifiuti che possono essere trattati con un tale elettrodomestico sono rappresentati da tutti gli scarti alimentari e organici che buttiamo via perché non commestibili o non riutilizzabili: bucce di frutta e scorze di agrumi, fiori recisi, scarti di verdura, pastasciutta avanzata, fondi di caffè, fino ai gusci delle uova, ossa e gusci di noce, insieme agli alimenti deperibili che sono marciti o ammuffiti e così via.

Qual è il miglior tritarifiuti da lavandino?

Ciascun utente, in relazione alla quantità di scarti prodotti, ha la possibilità di scegliere dimensioni e potenza adeguate alle proprie esigenze.

I dissipatori moderni sono silenziosi e garantiscono uno smaltimento ideale delle frazioni organiche domestiche. Sono progettati con standard di sicurezza tali da renderli assolutamente affidabili.

In commercio è possibile trovare modelli di varie dimensioni e con potenze d’esercizio che variano da 300 a 750 Watt. Vediamo qui di seguito quali sono i migliori dissipatori proposti oggi dalle aziende che si possono acquistare online.

1. Tritarifiuti da lavandino InSinkeErator Evolution 200

Il migliore per: il più silenzioso della categoria

Si tratta di un modello top di gamma, molto potente, sviluppato con tecnologia di dissipazione a tre stadi che garantisce un livello di rumore molto contenuto.

La camera di dissipazione, in acciaio inox, ha una capacità di 1180 ml. Il suo motore a induzione da 0,75 cavalli di potenza è progettato con inversione automatica del senso di rotazione.

L’apparecchio ha un sistema di montaggio semplificato e viene fornito completo di un tappo salvaposate.

2. Tritarifiuti da lavandino InSinkErator Evolution 100

Il migliore per: design compatto e salvaspazio

È sviluppato con un design compatto e si rivela adatto alle famiglie di medie dimensioni. La camera di dissipazione ha una capacità di 1005 millilitri, con sistema a due stadi che si rivela molto silenzioso quando è in azione.

Dispone di un motore a induzione da 0,70 cavalli. Il filtro a cestello e il piatto rotante sono in acciaio inossidabile. Fra le sue le sue caratteristiche si ritrovano anche il sistema di triturazione Auto-Reverse Grinding System e il tappo salvaposate a cestello.

3. Tritarifiuti da lavandino Green Force BD07

Il migliore per: prezzo interessante

Si installa facilmente senza richiedere l’intervento di un professionista. Ha un motore da 0,75 cavalli le sue dimensioni sono pari 40,5 x 23 x 21 cm.

Rappresenta una soluzione economica e performante. Riduce i rifiuti organici in minuscole particelle, trasformandoli in materiale più parzializzabile e facilmente gestite dall’azione biologica.

4. Tritarifiuti da lavandino Dibitec Ecosplit

Il migliore per: semplicità di installazione

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Il dissipatore si installa direttamente sotto il lavello. Per l’utilizzo, aprire il rubinetto dell’acqua poi collegare la presa ed iniziare ad inserire nella piletta i rifiuti alimentari da eliminare.

Può essere utilizzato per triturare  tutti i rifiuti alimentari di origine organica ad eccezione dei rifiuti fibrosi quali carciofi, sedani e cardi.

5. Tritarifiuti da lavandino For Home Zero Trash

Il migliore per: rapporto qualità e prezzo

L’apparecchio ha una potenza di 1/2 HP e si caratterizza per una facile installazione e un utilizzo molto pratico.

Permette di smaltire rifiuti alimentari della cucina in modo semplice, veloce ed ecologico: niente più cattivi odori della pattumiera o pesanti buste della spazzatura da trasportare ogni giorno al cassonetto fuori casa. In omaggio viene fornito il pulsante di accensione On/Off.

Come funziona il tritarifiuti da lavandino?

Il dissipatore di rifiuti alimentari (noto anche con la sigla DRA) è un dispositivo compatto dotato di un motore, da installare sotto il lavandino.

È costituito da una camera in acciaio rinforzato, al cui interno si trova un meccanismo che, mediante un’azione combinata di martelletti e ruote dentate, tritura gli avanzi di cibo in particelle finissime disperdibili.

Una volta ridotti in poltiglia, gli scarti passano nel tubo di scarico e vengono quindi immessi nel sistema fognario dove defluiscono con le acque di scarico per essere avviate al depuratore.

Normativa e tritarifiuti da lavandino?

L’impiego del dissipatore di rifiuti è autorizzato dalla miglior-dissipatori-di-rifiutilegislazione italiana. La normativa che regola questa materia è riportata nel DL 152/199, modificato e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 3/1/2009.

Qui si legge che l’uso del tritarifiuti è consentito solo “previo accertamento dell’esistenza di un sistema di depurazione da parte dell’ente gestore del servizio idrico integrato”. Tocca in ogni caso all’utente utilizzatore verificare se, nel suo comune di residenza, queste condizioni sussistano o meno.

Secondo un’indagine di Ispra, un ente di ricerca che si occupa di indagini ambientali, si stima che se le famiglie italiane fossero dotate di dissipatore, ci sarebbe un decremento di costi per lo smaltimento dell’immondizia pari a molti milioni di euro all’anno. Le frazioni organiche dei rifiuti alimentari vegetali e animali infatti sono tra le cause di produzione di metano in discarica.

Questo gas prodotto nelle discariche è tra i maggiori responsabili dell’effetto serra. Per tale motivo le normative europee chiedono dalla metà degli anni Novanta la riduzione della frazione organica smaltita in discarica.

L’impiego di un dissipatore di rifiuti alimentari è quindi in piena sintonia con la sempre maggior sensibilità dei consumatori nei confronti della tutela ambientale.

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