I 7 Migliori Passapomodori Elettrici: Come la Salsa della Nonna

Vuoi realizzare una salsa a regola d’arte? Niente di meglio del miglior passapomodori elettrico.

Tutti noi sappiamo bene che il sugo rappresenta l’ingrediente principe dei primi piatti: ma se non è realizzata come si deve, il risultato finale può essere molto deludente. Se quindi vuoi avere la certezza di disporre sempre di una salsa genuina, gustosa e della consistenza perfetta, non devi far altro che munirti dell’apparecchio adatto.

Qual è il miglior passapomodoro elettrico?

I modelli attualmente sul mercato possono essere raggruppati in due tipologie fondamentali: quelli da tavolo, di dimensioni più compatte, e quelli con banchetto integrato, ideali per le cucine professionali.

Questa breve guida ti aiuterà a identificare l’apparecchio più adatto a soddisfare le tue specifiche esigenze. Buona lettura e… buona preparazione!

1. RGV Pommi Passapomodoro elettrico

Il migliore per: elevati carichi di lavoro

Ha un motore da 400 Watt e riesce a spremere 150 chilogrammi di pomodori in un’ora senza surriscaldarsi.

La sua struttura è realizzata in alluminio pressofuso, molto robusto e igienico, mentre la coclea è prodotta in nylon. Le altre componenti accessorie che non entrano a diretto contatto con la spremitura sono in robusto materiale termoplastico.

Pesa circa 7,5 chilogrammi e, una volta posizionato sul piano di lavoro, si mantiene assolutamente stabile.

2. Reber 9008N  Passapomodoro elettrico

Il migliore per: multifunzione

Con un unico dispositivo è possibile preparare la salsa e la passata di pomodoro, insieme a una grande quantità di marmellate, confetture e succhi di frutta.

La sua capacità di produzione è pari a 70-140 kg/h, ideale quindi per un utilizzo domestico. Per quanto riguarda il materiale costruttivo, la struttura è in ghisa trattata per uso alimentare, l’elica di spremitura è in resina acetalica, mentre le altre componenti esterne sono in acciaio inox.

Il suo motore elettrico è a induzione, con una potenza di 400 Watt.

3. RGV Duetto Plus Passapomodoro elettrico

Il migliore per: prestazioni diversificate

La macchina si presta a molteplici utilizzi, grazie ai numerosi kit di accessori in dotazione.

Oltre alle componenti del passapomodoro, vengono fornite le trafile per tritare la carne, una grattugia con diversi rulli per sminuzzare formaggi e verdure, un coltello e un dispositivo per insaccare le salsicce.

Il motore offre una potenza di 500 Watt, con doppio senso di rotazione. Leggera e maneggevole, l’apparecchiatura si caratterizza per un buon rapporto qualità/prezzo.

4. Artus 9008NE

Il migliore per: manutenzione ridotta

Gli ingranaggi interni di questo apparecchio sono lubrificati con olio del tipo “long life”, che non richiede il rabbocco periodico.

Il motore a induzione ha una potenza di 400 Watt e i suoi organi interni sono a tenuta stagna: non si corre quindi il pericolo di danneggiarli durante la pulizia con acqua.

Offre una produzione oraria di 100 kg e si presta anche a realizzare marmellate e gelatine di frutta.

5. Ariete Passì

Il migliore per: prezzo interessante

È l’evoluzione del classico passaverdure: privo di motore, mette in moto la girante collegando direttamente lo spinotto alla rete elettrica domestica.

Si presta quindi a passare piccole quantità di ortaggi per volta, di cui separa la polpa dalle bucce e dai semi.

Molto leggero e compatto, l’apparecchio è realizzato con componenti in materiale plastico (ad eccezione dei dischi) e può essere lavato in lavastoviglie

6. Tre Spade BIG/2P

Il migliore per: qualità costruttiva

Ideale per grossi carichi di lavoro con pomodori crudi o cotti, è realizzato con corpo e l’elica in ghisa stagnata, mentre la tramoggia, il collettore, il filtro conico sono in acciaio inox.

Anche il basamento è in acciaio inox, a garanzia della massima stabilità durante le fasi di lavorazione.

Il motore monofase ha una potenza di 480 Watt e fa girare l’elica a 160 rivoluzioni per minuto: in questo modo si assicura un’elevata resa di spremitura in un solo passaggio.

7. Innoliving Inn Tritatutto e Passapomodoro 

Il migliore per: accessoriato

Ha una potenza di 300 W e offre doppio senso di rotazione. La funzione di passapomodoro elettrico è ideale per prparare passate, salse e conserve. 

Offre anche la funzione di tritacarne elettrico con 3 trafile in acciaio inossidabile (3,5,7 mm). Completano le sue caratteristiche coltello a 4 lame in acciaio inox, accessorio insacca salsicce, acessorio per preparare il kubbe, pestello.

 

“CLICCA QUI PER OTTENERE MAGGIORI DETTAGLI E OFFERTE SU AMAZON”

Come si faceva un tempo la salsa?

Anche i nostri antenati sapevanomiglior-spremipomodoro bene che il pomodoro non è solo un ingrediente naturale: è un vero concentrato di proprietà nutrizionali. È infatti particolarmente ricco di vitamina C e folati ed è una fonte privilegiata di licopene, un pigmento rosso con elevate proprietà antiossidanti.

Per non rinunciare in nessun momento dell’anno a questo ingrediente, una volta si realizzava la passata con una macchina a manovella. Si tagliavano i pomodori a pezzetti, li si inseriva nel suo grande imbuto e, facendoli passare in un cilindro forato, si separava la polpa da semi e bucce.

Era un lavoro lungo, noioso, faticoso, ma alla fine appagante: con questa produzione si faceva la scorta per tutto l’anno.

La fatica e la noia, però, sono diventate solo un ricordo. Grazie alla tecnologia che è entrata da protagonista nelle macchine elettriche, si può lavorare anche per molte ore senza alcuno sforzo.

Acquista su Amazon.it

Com’è fatto un passapomodoro elettrico?

Le apparecchiature di oggi passapomodoro-elettrico-prezzoriprendono alcuni degli elementi del passato, come l’imbuto, il setaccio per non far passare le bucce e i semi, un gocciolatoio per raccogliere la salsa, una coclea di movimento per pressare il pomodoro.

Ma anziché essere azionate da una manovella, le macchine moderne entrano in funzione grazie alla forza di un motore elettrico. I modelli elettrici, inoltre, garantiscono un’elevata produzione oraria, senza fatica e a tempo di record.

Al momento della scelta è importante far attenzione alla qualità dei materiali costruttivi, che devono rivelarsi solidi, igienici e non soggetti all’usura. Tra l’altro, col passare del tempo un materiale scadente rischia di alterare il gusto della passata.

Le macchine di qualità sono realizzate in acciaio e sono dotate di coclea in ghisa. Vi sono apparecchiature altrettanto valide progettate con componenti in materiale termoplastico. 

Alcuni modelli consentono di passare anche altri tipi di verdure crude e cotte, per realizzare succhi, puree e marmellate.