I 5 Migliori Caschi Moto per Viaggiare in Sicurezza

Il miglior casco da moto è un sapiente equilibrio di protezione e comfort: due aspetti di fondamentale importanza per ogni motociclista.

Da quando è stato introdotto sul mercato oggi, il caso è costantemente evoluto all’insegna della sicurezza, adottando materiali sempre più resistenti e al tempo stesso leggero.

Grintoso e accattivante, è curato in ogni dettaglio. Ha delle imbottiture interne che si adattano in modo ottimale alla conformazione della testa.

È un modello omologato, disponibile in quattro taglie. Viene fornito completo di sacca per proteggere efficacemente dai graffi quando non è usato.

 

Casco Moto Qtech modulare con doppia visiera

Il migliore per: completo di sacca

Si tratta di un casco jet con visiera doppia e con bocchette regolabili e guanciali amovibili. È certificato EC-22-05 e viene fornito completo di sacca per riporlo.

Disponibile in cinque colori (blu, giallo, argento, giallo fluorescente, rosso) può essere scelto in tre misure, dalla XS (53 – 54 centimetri) alla M (57 – 58 centimetri). 

 

Caschi Moto Casco H44

Il migliore per: sembrare vecchio stile

Il suo design è apprezzato a tutte le età e il rivestimento in pelle antigraffio dona un tocco di raffinata eleganza. Si fa ammirare in modo particolare per le sue rifiniture, che si rivelano accurate in ogni dettaglio.

Il suo sistema di sgancio rapido è pratico e sicuro al tempo stesso. È disponibile in dieci varianti estetiche di colore e in cinque misure, dalla XS alla XL. La polvere si può togliere per il lavaggio.

 

Casco moto Yema YM-925

Il migliore per: doppia visiera

È progettato con una visiera scura antigraffio retrattile e ha una fodera interna rimovibile e lavabile.

Realizzato in conformità con la norma di sicurezza europea Ece, si caratterizza per un efficiente sistema di ventilazione. È disponibile in quattro taglie, dalla S alla XL.

 

Casco Moto BHR

Il migliore per: varianti estetiche

È un prodotto in numerose varianti estetiche, da quella classica a quella più trendy. Si può scegliere tra la bandiera italiana e quella americana, tra il motivo mimetico e quello a tinta unita.

L’interno rimovibile e lavabile, visiera antigraffio e cinturino con regolazione micrometrica. È omologato ECE 22.05 E13.

 

Quali tipi di casco moto?

I caschi da moto si distinguono in jet o demi-jet, integrali e modulari.

I caschi aperti , come quelli del tipo jet o demi-jet, sono i prediletti da chi viaggia in scooter, mentre per i motociclisti sono più indicati i caschi integrali e quelli modulari.

Sul mercato si trovano anche caschi per usi specifici come quelli usati per le competizioni del motocross.

 

Caratteristiche dei caschi moto?

Il casco aperto o jet ha una visiera apribile. Dà una bella sensazione di libertà ma, in caso di urto, non protegge la mandibola, la mascella e il naso.

Il casco integrale protegge completamente la testa, inclusa la nuca , ed è dotato di visiera mobile in grado di coprire gli occhi . Per le sue caratteristiche è quello che offre il più alto grado di protezione. È importante che abbia delle prese d’aria nella zona del muro e del fronte, con un sistema di chiusura per evitare l’ingresso della pioggia.

Il casco modulare è una via di mezzo: è simile all’integrale quando è chiuso e quello jet quando aperto. La sua mentoniera può essere importata o ribaltata, per ottenere maggiore comodità e ampliare il campo visivo .

 

Tipi di caschi modulari?

Questi caschi possono essere una loro volta suddivisi in due tipologie:

  • apribili , in cui la mentoniera può essere sollevata o ribaltata all’indietro, restando comunque sempre agganciata al casco
  • crossover , che invece sostituisce la completa asportazione della mentoniera.

 

Sicurezza del casco moto?

Il cinturino sottogola ha una funzione fondamentale per garantire la massima sicurezza: tiene infatti il ​​casco allacciato alla testa. Un patto, naturalmente. Di agganciarlo sempre nel modo corretto.

Per questo motivo deve essere sempre allacciato correttamente con il gancio di sicurezza e il pulsante. Il doppio anello consente la regolazione ad ogni utilizzo.

 

Quale visiera del casco moto?

Può essere trasparente , per una visione ottimale in ogni condizione, oppure oscurata per attenuare l’intensità luminosa dei raggi solari. Quest’ultimo tipo è ideale per l’utilizzo durante l’estate, la sera e al mattino.

Vi è poi il tipo di specchio che ha gli stessi vantaggi dei modelli oscurati ma che cela completamente il viso del guidatore dall’esterno.

 

Visierine nel casco moto?

All’interno della visiera si possono trovare le apposite visierine con speciali funzioni.

Occorre essere anti-appannamento , di tipo fotocromatico (si scurisce in base all’intensità luminosa) o fotosensibile, che garantisce di evitare l’ abbagliamento .

Molto pratiche le visierine a strappo , che sono delle pellicole rimovibili che garantiscono di mantenere sempre pulita la visiera principale.

 

Scelta del casco moto?

Segnaliamo qui di seguito alcune delle caratteristiche da prendere in considerazione prima dell’acquisto:

  • il peso , in particolare quello dei caschi modulari che per via della loro struttura pesano più di quelli integrali. Si consiglia di prendere in esame i materiali più evoluti, che si fa apprezzare per la loro leggerezza e resistenza agli urti
  • il comfort , specie per quanto riguarda le imbottiture (cioè il sistema ammortizzante del casco)
  • l’ areazione , soprattutto in caso di utilizzo intensivo durante l’estate. Ricordiamo che il vantaggio del modulare è la possibilità di tenere aperta la mentoniera quando fa caldo o alzarla
  • l ‘La taglia del casco va scelta con molta attenzione. Le imbottiture tendono ad allargarsi con il tempo. Questo fatto va tenuto in considerazione al fine di evitare di ritrovarsi dopo qualche mese con un casco poco aderente e dunque instabile alle velocità più alte .

 

Casco moto elettronici? 

Per migliorare la sicurezza, alcuni modelli sono muniti di un dispositivo elettronico che abbina la motocicletta al casco: la moto non parte se il casco non è correttamente indossato ed allacciato.

Questi speciali caschi sono infatti regolati da sensori che rilevano le correnti elettrostatiche ed elettromagnetiche, emesse dal corpo umano: sono quindi in grado di verificare la posizione del cranio nella calotta interna.

Sono anche regolati per intercettare il corretto allacciamento del sottogola. I dati sono quindi comunicati e una centralina del motoveicolo che richiede l’avvento del mezzo in caso di mancato o non conforme utilizzo del casco.

Quando è in coppia, i motociclisti hanno sempre il problema di comunicare tra loro. Ci sono caschi che possono essere forniti da interfono , collegabili con batterie o tramite le centraline di moto tipo custom, quelle “giganti” per viaggi rilassati che si viaggia più rilassati.

 

Omologazione del casco moto?

Il casco, per legge, deve essere omologato dal Ministero dei Trasporti e fare riferimento alla normativa europea Cee. Pertanto, al suo interno deve essere riportato l’etichetta di omologazione.

Riordiamo che, secondo la legge 533 dell’8 agosto 1977, è vietato indossare il casco in luoghi chiusi perché rende impossibile il riconoscimento di chi lo indossa.