I 6 Migliori Troncarami Telescopici: e Arrivi Fino in Cima!

Tra i tanti lavoretti da fare in giardino, la manutenzione di siepialberi nel suo insieme è quella che richiede più attenzione. È quindi fondamentale disporre degli strumenti adatti, anche per raggiungere i rami più alti. Ecco che per questo scopo viene in aiuto il miglior troncarami telescopico.

Infatti nel caso della potatura o della semplice rimozione di rami secchi non è possibile scegliere uno strumento per tutte le situazioni. L’impiego di un’unica attrezzatura comporta sempre dei compromessi, talvolta sulla produttività delle operazioni, in altri casi sulla qualità del taglio.

La prima cosa da osservare è che gli strumenti non siano sovra o sottodimensionati rispetto al tipo di intervento da fare. Nell’arboricoltura da legno è bene sapere che i tagli saranno generalmente di rami con diametro fino a 5 centimetri e che verranno praticati ad un’altezza variabile fino a 6 metri da terra.

Qual è il miglior troncarami telescopico?

Nel caso di operazioni da fare in un giardino di normali dimensioni, si interviene di solito con attrezzi manuali. Per ottimizzare la qualità del taglio bisogna che l’utensile sia appropriato e la scelta delle migliori attrezzature in termine di ergonomia dell’impugnatura e di durata delle lame ripaga ampiamente un eventuale prezzo iniziale di un certo rilievo.

Scegliere lo strumento giusto in base al tipo di intervento da fare non solo agevola il lavoro ma permette di armonizzare meglio la produttività e il costo da sostenere nell’acquisto di un attrezzo dibuona qualità. Gli appassionati di giardinaggio troveranno nel troncarami telescopico un valido alleato. E nella vendita online la scelta è quanto mai ampia e diversificata.

È anche possibile trovare un buon troncarami telescopico economico tra le varie proposte di marca. Vi presentiamo le recensione dei sei modelli più richiesti in rete.

1. Troncarami Telescopico Fiskars UP86

Il migliore per: robustezza

Questo utensile consente di tagliare i rami più alti, con diametro massimo di 32 millimetri. L’angolo di taglio è regolabile fino a 230 ° e il manico ha una lunghezza modificabile da 240 a 400 centimetri.

Per azionare il potente meccanismo di taglio basta scorrere l’impugnatura arancione verso il basso oppure, se usato alla massima altezza, tirare verso il sé del pomello alla fine del manico.

2. Svettatoio Ausonia 300 35053

Il migliore per: azione combinata


È progettato con seghetto e proibito per l’uso particolarmente efficace in base alle specifiche esigenze di potatura. La sega a dentatura speciale turbo da 35 centimetri fornisce di tagliare grossi rami, mentre la proibizione ha una capacità di taglio di 35 millimetri.

Lama in acciaio ha un alto contenuto di carbonio. Completano le caratteristiche dell’attrezzatura un palo telescopico da 3 metri con attacco rapido Q-collo.

3. Forbici per Potatura Blinky

Il migliore per: impugnatura impugnatura

Si rivela particolarmente maneggevole ed è adatto a tagliare rami di diametro contenuto. La sua impugnatura rotante soft-grip favorisce una presa forte e sicura, senza alcun rischio di scivolamento.

Molto leggero (l’attrezzo è progettato con un’asta tonda telescopica in alluminio).

4. Troncarami a cricchetto Am-Tech U2855

Il migliore per: semplifica il taglio

Grazie alla sua particolare configurazione a cricchetto, questo troncarami facilita le operazioni di potatura, funziona al minimo lo sforzo richiesto.

La sua asta telescopica si estende fino a circa 2,4 metri, anche così rami senza alti. È dotato di una lama in acciaio al carbonio temprato, rivestita con materiale antiaderente.

5. Forbice Telescopica Archman

Il migliore per: funzione orientabile

La testa del taglio con snodo è regolabile in base alle specifiche esigenze di potatura. È una proibizione sviluppata con sistema “taglia e trattiene” per evitare che i rami cadano a terra una volta recisi.

È fornito di lama e controlama in acciaio, ganascia superiore in acciaio mobile, quella inferiore in plastica. L’asta è in alluminio anodizzato e ha una lunghezza regolabile da 1,84 a 3,09 metri. Il diametro di taglio è pari a 15 millimetri.

6. Stocker Forbice telescopica orientabile

Il migliore per: funzione taglio bypass

Asta telescopica 130-200 cm in alluminio con taglio orientabile a 90 °, è lo strumento ideale per una potatura comoda e sicura, adatto anche per i rami che sono meno accessibili e funziona di lavorare con grandissima efficienza. Lama in teflon, dotata della caratteristica funzione del taglio Bypass.

Le forbici bypass sono adatte per il taglio di legno verde e affresco e per ottenere tagli netti, puliti e precisi. Impugnatura ergonomica scorrevole in modo da garantire maggior comodità all’utente, maniglia in alluminio, cesoie superleggere

Troncarami telescopico e altri strumenti?

Per svolgere le attività di potatura è sufficiente necessario, una seconda parte del ramo e del grado miglior-Troncarami-telescopicodi qualità della finitura, di pochi utensili: le  cesoie  manuali, il  seghetto  (il adatto per tagliare rami di maggiori dimensioni), il troncarami e lo svettatoio ad asta .

La potatura è quella onerosa dal punto di vista economico per chi la commissiona e faticosa per chi la compagnia. È quindi necessario razionalizzare al massimo anche l’uso degli strumenti nelle varie fasi evolutive delle piante, limitandosi a portare con sé solo gli attrezzi necessari. Chi possiede piante alte fino a 6 metri Troverà senz’altro utile lavorare con attrezzature telescopiche come il troncarami e lo svettatoio.

Non bisogna dimenticare che per evitare infortuni, tutti i lavori vanno eseguiti con gli opportuni dispositivi di protezione individuale, quindi se si lavora in altezza va indossato anche un caschetto a tutela della testa.

Tipi di troncarami telescopico?

Ha generalmente due forme: quella di vera e propria cesoia con due  manici allungabili  o quella di un’asta singola, sempre telescopica, dotata di maniglie in fondo e cesoie in cima. I troncarami propriamente detti possono tagliare agevolmente rami con diametro fino a 5 cm.

Sono rigorosamente proibiti da potatura sovradimensionata con organi di taglio molto robusti e lunghi manici, con lunghezza variabile tra i cinquanta centimetri e la metropolitana e sono azionati manualmente tramite il classico principio della leva, impugnando le due mani.

Le lame di taglio hanno le stesse tipologie di quelle delle cesoie, generalmente corte per sfruttare al massimo la forza della leva sul fulcro. Sono attrezzi versatili e molto pratici che mantengono una buona produttività e vanno bene per lavori piccoli e brevi, su rami ad altezza d’uomo e con non superano in 3 metri allungando le mani.

Troncarami e svettatoio?

Il troncarami telescopico più simile a uno svettatoio, è invece costituito da una cesoia posizionata sulla cima di un braccio allungabile per effettuare tagli e altezze da terra comprese tra 2 e 6 m. Le cesoie sono azionate da una molla che entra in funzione attraverso una fune che passa da due carrucole e viene comandata dalla manopola posta in fondo al braccio.

Può spesso essere dotato in cima anche di altri accessori, quali un segaccio nel caso si deve agire su rami dal diametro più grande di quello coperto dalle cesoie, oppure si può montare un raccoglifrutta  nel caso si debbano cogliere i frutti posti in alto (una sorta di tasca nella quale cade il frutto una volta che si taglia il picciolo con le cesoie).

Troncarami telescopico e comfort?

Nell’operazione di potatura e rimozione rami bisogna sempre avere un occhio di riguardo per il comfort, specie se il lavoro richiede diversi minerali. In questo caso la lettura è un fattore da tenere in considerazione e potrebbe preferire un modello particolarmente leggero che potrebbe essere sollevato e utilizzato con minore sforzo.

Il troncarami telescopico, anche se serve di non usare la scala, può portare ad assumere una postura scorretta quando bisogna tagliare i rami collocati in una posizione difficile e scomoda. Il modello più adatto in casi del genere è quello con lo  zoppo inclinabile  o che, comunque, fornito un’angolazione superiore.

Si  consiglia  di utilizzare con attenzione il troncarami, usare posizioni instabili. Per quanto riguarda i manici, devono essere ergonomici, dotati di presa comoda per le mani e  antiscivolo  per garantire sempre una presa sicura e confortevole.

Troncarami telescopico a motore?

Per usi particolari come il taglio di rami di dimensioni superiori ai 5 cm, sono disponibili modelli  elettricipneumatici  o con motore a scoppio . Sono però in genere impiegati dai professionisti che vogliono questo mestiere ogni giorno.

Un troncarami a motore che associa le caratteristiche del manico allungabile con quelle della motosega deve essere usato con ancora maggiori precauzioni per via della dimensione e del peso dei rami che è possibile tagliare.

Manutenzione del troncarami telescopico?

Per quanto riguarda la manutenzione dei troncarami manuali richiedi sincerarsi che le zoccoli siano sempre ben affiliati: ciò eviterà il formarsi di sfibrature, sfilacciature e sfrangiature e di conseguenze fornite a mantenere l’attenzione più sano.
Il filo della lama deve essere controllato anche in occasione del primo uso in quanto non è detto che una lama nuova, mai usata, sia affilata alla perfezione.
E quando si è terminato il lavoro, prima di metterlo in un posto bisogna pulirlo da ogni residuo rimasto, prestando particolare cura alle zoccoli: è preferibile disinfettarle e controllare la presenza di ruggine.

Opinioni sul troncarami telescopico?

Il modello a cordino, se usato su piante con chiome folte, presenta l’inconveniente di essere poco manovrabile, una causa della fune che può impigliarsi tra i rami, e di non consentire tagli precisi. Più versatile è il modello a cursore, dove la lama è azionata da un nastro che corregge all’interno dell’asta. Presenta spesso una testa orientabile  che prevede l’adattamento dell’inclinazione della bocca di taglio di circa 200 ° per adeguarsi alle varie necessità.

Ha il vantaggio di non limitare la manovrabilità in chiome folte e di consentire una maggiore precisione. Entrambe le versioni sono integrate da un meccanismo di demolizione presso l’organo di taglio che forniscono di ridurre notevolmente lo sforzo dell’operatore. L’organo di taglio è generalmente del tipo un bypass che ha entrambe le zoccoli mobili e curve che sono più delicate sul ramo verde e non lo sfibrano eccessivamente.

Neppure però anche esemplari più adatti per tagliare rami secchi che montano lama e controlama con sistema a battente o incudine. Grazie a una delle due zoppe che è ferma, il taglio sarà netto e preciso.