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Fin dalle origini dei nostri allevamenti, le nuove varietà e
mutazioni che insorgevano negli uccelli che alleviamo, attiravano
inesorabilmente la nostra attenzione e ci spingevamo a cercare di
selezionare queste nuove varietà cromatiche.
Cosi
è senz'altro stato per tutte le specie che abbiamo addomesticato,
compresa quindi la piccola Quaglia della Cina, che ora è presente
nei nostri allevamenti in tantissime varietà di colore.
Pertanto
cerchiamo di fare un po’ d’ordine
nell’innumerevole sequenza di mutazioni
che possiamo ormai trovare nei nostri allevamenti.
Per
chiarezza d’esposizione tratterò delle mutazioni più comuni che
ho presente in allevamento, non trattando delle due spettacolari
mutazioni non presenti, cioè:
la Red
brested (petto rosso) e
la Darth
Vader
(testa nera - petto rosso).
Le
mutazioni di cui sono in possesso sono:
la Perlata
dorata,
la Blue
face (singolo e doppio fattore) I’Argento, l’Argento perlata,
la Cinnamon
,
la Fawn
, la pezzata (bianco con vari colori),
la Bianca
; le combinazioni di vari mutazioni come:
la Cinnamon
blue face,
la Slate.
Passiamo
perciò alla
descrizione delle singole mutazioni cominciando dalle più comuni.
La Perlata
dorata:

La
mutazione perlata dorata è apparsa negli ultimi anni in vari
allevamenti europei, si estrinseca palesemente solo nella femmina.
Infatti i maschi sono
quasi simili ai maschi ancestrali, tranne che per la taglia
leggermente più esile, e qualcuno per una
piccola macchia bianca sopra il becco sulla fronte.
Nella
femmina al contrario la mutazione dà luogo ad una colorazione molto accattivante,
contraddistinta da piccole macchie chiare appunto come delle perle
su un mantello bruno più chiaro rispetto alla femmina ancestrale.
Le
femmine Perlate dorate sono ottime sia per la taglia che per la
fertilità e decisamente robuste.
Nell’accoppiamento
anche se messe insieme a maschi della loro mutazione, non daranno
mai luogo totalmente a prole mutata, ma di solito ad una
percentuale di maschi ancestrali, anche se la mutazione è
dominante anche sull’ancestrale. I piccoli alla nascita
sono rigati e più chiari rispetto ai
piccoli dei soggetti ancestrali.
La Blue
face:

La
mutazione Blue face è apparsa durante gli anni 70 ed è in doppio
genere di mutazione, infatti è presente sia il singolo che il
doppio fattore di mutazione.
E'
una mutazione che inscurisce i colori di base del tipo ancestrale,
infatti nel maschio il blu del petto si estende fin sotto la gola
cancellando il collarino bianco e nero dell’ancestrale e il dorso
marrone scuro senza nessuna righetta chiara che ci sono
nell'ancestrale.
Nella femmina il colore è bruno
scuro, color cioccolato fondente, senza nessuna righetta.
La
differenza tra il singolo e il
doppio fattore è che nei primi è assente la macchia bianca
sulla gola e sull'alto petto che nei secondi è
sempre presente (anche nelle femmine).
La
mutazione è dominante
rispetto all’ancestrale e alle altre mutazioni.
I
piccoli si presentano molto scuri, quasi neri in tutte le parti del
corpo, tranne il bavaglino giallo che hanno i soggetti a doppio
fattore.
Dalla
combinazione della Blue face con l’Argento si dà luogo alla Slate,
che si presenta di un grigio più scuro uniforme che non presenta né
rigature né collarino
nei maschi.
L' Argento:
La
mutazione Argento è la
prima apparsa negli allevamenti, circa negli anni 50 ed è molto
diversa dall'ancestrale.
Infatti
si presenta di uno splendido color grigio argenteo, che in ogni modo
presenta la tipica differenziazione dei sessi.
Infatti
i maschi hanno accennato il collarino anche se sempre sul tono del
grigio e nel ventre hanno un
color rosaceo al posto del rosso accesso dell’ancestrale, mentre
le femmine hanno le stesse rigature delle femmine ancestrali anche
se sempre sul tono del grigio.
I
piccoli sono di un colore giallo con nouance di grigio e con le
zampette gialle.
La
mutazione argento è recessiva rispetto all’ancestrale e quindi
accoppiando un soggetto ancestrale con un
argento, nasceranno in prima generazione tutti soggetti
ancestrali che però sono portatori del gene argento che quindi
riapparirà nella seconda generazione.
Una
variante della mutazione Argento è l’Argento perlata , che la combinazione delle due mutazioni : cioè la
perlata dorata con l'argento.
Infatti
nelle femmine sono presenti la macchiette a forma di perla nel dorso
anche se sempre sul tono dell’argento. I maschi sono simili agli
argento normali.
La Cinnamon
e
la Fawn:
La
mutazione Cinnamon e quella Fawn sono in realtà una sola.
La
differenza è che la cinnamon è
di una tonalità più scura della Fawn.
La Cinnamon
è una mutazione a base feomelanica,
anche se non presenta le stesse schiariture della penna
tipiche della mutazione Pheo del canarino.
In
ogni modo si presenta di un color
marrone rossiccio che copre il dorso e s’infiltra anche nelle
remiganti.
Nel
maschio i colori del petto e dell'addome sono leggermente sfumati,
cosa che si appalesa ancora di più nella combinazione con la
mutazione Blue face, dando luogo alla Cinnamon Blue
face.
In
questa combinazione di mutazioni si ha come un appastellamento dei
colori di base e risulta molto gradevole alla vista.
La Fawn
è sempre una mutazione a base
feomelanica, solo che il colore tende al beige o marrone chiaro
sempre con una soffusione rossiccia.
Dal
punto di vista genetico sono entrambe recessive rispetto alle altre
mutazioni.
I
piccoli sono in genere chiari e hanno una leggera sfumatura
rossiccia sul piurnino .
La
mutazione Bianca della Quaglia di Cina, non è un albino, dato che
conserva gli occhi scuri e non i rossi.
La Bianca:
La
mutazione Bianca è molto appariscente, ma a differenza delle altre
mutazioni non vi è pressoché nessuna differenza evidente tra i due
sessi.
Comunque
a ben guardare le femmine sono più pesanti e rotonde e hanno
l’orifizio anale più grande rispetto ai maschi, che sono in
genere più snelli delle femmine.
Le
zampe sono di color giallo chiaro e il becco color carnicino, gli
occhi con iride scura e un piumaggio
bianco uniforme senza nessuna rigatura o accenno di collarino.
Talvolta
da soggetti che derivano dall’incrocio con pezzati si hanno delle
leggere sfumature di
colore
bruno o beige sul dorso
o sul capo, ma in genere poche penne che non permettono di
classificare
il soggetto come pezzato.
La
mutazione Bianca è recessiva
e I’accoppiamento che consiglio è
con dei soggetti pezzati che danno origine sia a soggetti
completamenti bianchi, sia a soggetti pezzati.
Nell'accoppiamento
con delle altre mutazioni
talvolta il gene del fattore bianco, appare in prima generazione con
delle penne delle remiganti bianche.
I
piccoli sono completamente gialli alla nascita e mettono su le penne
bianche quando crescono.
La Pezzata:
I
soggetti pezzati sono
davvero appariscenti, dato che hanno in genere il dorso melanico ed
il ventre ed il petto bianchi:
I
pezzati possono essere delle diverse mutazioni, cioè sia blue face,
sia perlati, sia cinnamon, con ovviamente parte del corpo
di color bianco.
I
più belli sono senz’altro quelli con la mutazione blue face, in
cui c'è un netto
contrasto tra il bruno scuro del dorso e il bianco del ventre .
Ci
sono anche dei pezzati più bianchi,
cioè anche con la maggior parte
del corpo bianco ed altri
invece meno pezzati, cioè: con solo una macchia bianca
grande a livello del petto e della gola.
Tuttavia
nella selezione dei pezzati sono da preferire quelli che sono divisi
a metà come pezzatura, destinando quelli molto bianchi ad
accoppiamenti con dei soggetti bianchi .
Se
si accoppiano dei pezzati con degli ancestrali o con dei mutati
dominanti come i blue face e i perlati si otterranno pochi soggetti
pezzati e di poco valore, dato che il bianco è assai ridotto.
L'accoppiamento
quindi che consiglio è con degli altri pezzati o con dei bianchi
appena pezzati .
I
piccoli gia dalla nascita testimoniano la divisione del corpo in due
parti con il piumino scuro nel dorso e il piumino giallo nel ventre
e nel petto.
Per
concludere direi che
la Quaglia
della Cina è sicuramente molto interessante come animale su cui ormai sono
apparse tantissime mutazioni che ne rendono assai vario l’aspetto
e che merita maggior attenzione da parte di noi allevatori, non
considerandola solamente un uccello da voliera, buono solo per
mangiare i semi caduti per terra.
La
selezione delle varie mutazioni richiede infatti che i soggetti
siano tenuti in gabbie o gabbioni e non in promiscuità in unica voliera.
Sperando
di aver fatto cosa gradita a
qualche appassionato come me a questi piccoli galliformi e anche ad
altri allevatori che si siano interessati a quest’argomento, vi
lascio il mio indirizzo e-mail per chi volesse contattarmi : francesco.fatt@libero.it
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