I 5 Migliori Cuscini da Meditazione per Praticare Yoga

Chi vuole praticare yoga ma non ha ancora abbastanza dimestichezza con i movimenti può avere necessità di un sostegno che lo aiuti nella meditazione.

Lo sa bene chi si esercita già da tempo che con il miglior cuscino da meditazione si possono raggiungere i più alti livelli di ascesi.

Qual è il miglior cuscino da meditazione?

La tradizione orientale non disdegna l’utilizzo di appositi supporti, come i cuscini da meditazione o anche le panchette, che risultano essere molto confortevoli per la pratica e stimolano la concentrazione. E con il passare del tempo non se ne può più fare a meno.

Abbiamo scelto alcuni dei più apprezzati modelli disponibili oggi sul mercato, che potrete anche acquistare nella vendita online.

 

1.Lotuscrafts Lotus Cuscino meditazione

Il migliore per: imbottitura sfoderabile

È un cuscino che si presta a molteplici utilizzi, non solo di yoga. È sfoderabile, realizzato in materiale biologico e riempito con pula di farro bio (da agricoltura biologica e controllata).

Si rivela ideale per qualunque posizione da seduti e aiuta a mantenere una postura della schiena stabile e confortevole.

Inoltre, non perde mai la sua forma. Ha un diametro di 31 cm e un’altezza standard di 15 cm. È disponibile in diverse combinazioni colore.

 

2.CalmingBreath Set da meditazione Zafu

Il migliore per: abbinato al tappetino

Il cuscino è venduto abbinato a un set con tappetino da meditazione di tipo zafu, entrambi i manufatti sono foderati in cotone 100% derivante da agricoltura biologica.

Grazie alla sua imbottitura, il cuscino garantisce una postura comoda e un adattamento ottimale dell’angolo di seduta. È imbottito con grano saraceno e ha un diametro di 35 cm e altezza di 15 cm. Il tappetino è imbottito con fibre riciclate, misura 70 x 90 cm. Colori a scelta.

 

3.Samten Sun Cuscino meditazione

Il migliore per: sistema salvaspazio

È un cuscino da meditazione gonfiabile, rivestito in pvc floccato con effetto vellutato, senza impiego di ammorbidenti tossici; leggerissimo e sottile, può essere riposto in pochissimo spazio.

Ha diametro di 30 cm, è regolabile in altezza (10 e 20 cm) grazie a due camere d’aria circolari e indipendenti l’una dall’altra. Garantisce massima stabilità anche in caso di sessioni prolungate.

4.Handelsturm B600-tf-sr

Il migliore per: realizzato a mano

Creato a mano in Thailandia, sfoggia il design tradizionale Thai con colori borgogna e nero. Misura 35 x 15 cm e ha uno spessore di 10 cm.

L’imbottitura è di kapok 100%, una fibra naturale che si ottiene dai frutti di un albero della famiglia delle Bombacee: i frutti contengono una massa densa di fibra che può essere filata per produrre l’imbottitura di cuscini e tessuti.

La caratteristica dei cuscini con imbottitura in Kapok è quella di cedere al peso abbassandosi di spessore, pur mantenendo sempre una morbida solidità.

 

5.CalmingBreath CB-ZAFU-CRC

Il migliore per: grandi dimensioni

Si rivela ideale per esercizi di meditazione in posizione a gambe incrociate, sostiene bene la colonna vertebrale ed è rilassante per il bacino, con supporto anche per le cosce. Ha una forma di mezzaluna e offre una notevole superficie di seduta.

Il cuscino misura infatti 46 x 30 cm e ha uno spessore di 16 cm. È foderato in cotone indiano 100% e imbottito con grano saraceno biologico soggetto a tre fasi di purificazione.

Insieme al cuscino viene fornito un piccolo manuale d’uso con i consigli posturali alla portata di tutti.

 

Perché un cuscino da meditazione per yoga?

Meditare in posizione seduta, senza pensare e osservare, è la base di molte filosofie orientali. E riuscire a rilassarti perché si sta comodi è molto meglio che rinunciare alla meditazione.

Quando si è alle prime armi o non si ha molto allenamento alle spalle e alla schiena non si riescono a mantenere posizioni di meditazione, si può provare indolenzimento alla schiena e formicolii ai piedi: dopo qualche minuto incomincia a far male tutto e non si riesce a stare fermi.

Dal punto di vista anatomico, la maggior parte delle spine dorsali richiede un supporto per non soffrire quando si sta seduti sul pavimento a lungo.

Se durante la meditazione vi capita di avvertire dei formicolii ai piedi o vi sentite la schiena indolenzita, avete probabilmente bisogno di un buon cuscino di sostegno.

 

Quando usare il cuscino da meditazione?

In realtà, a meno che non facciate parte dello 0,1% di persone che si sentono a proprio agio quando sono seduti per terra nella posizione del loto, i cuscini dovrebbero essere parte integrata del vostro rituale di meditazione.

Se non si assume una posizione adatta a stare rilassati, il corpo e la mente ci sfuggono di mano. Non è affatto facile tenere sotto controllo la mente, soprattutto in una posizione scomoda: tutto, improvvisamente, diventa molto più difficile.

 

Benefici del cucino da meditazione?

Lo scopo di un cuscino di questo tipo è proprio quello di elevare il bacino in modo che i fianchi stiano sopra le ginocchia. Puntella la schiena, sostiene i fianchi, aiuta a mantenere le spalle larghe e rilassate, il collo non si irrigidisce.

Ciò favorisce il corretto flusso di sangue alle gambe e ai piedi per poter stare seduti più a lungo, con la spina dorsale diritta. Solo così l’energia può fluire liberamente. Se si trova quello giusto, la pratica ne risulta favorita. Grazie a questo supporto, si può stare seduti sul terreno e praticare la meditazione senza dover pensare troppo alla posizione.

Un’altra ragione molto importante è legata a una delle regole basi della meditazione, cioè si deve tenere la schiena ben eretta. E proprio grazie al cuscino lo si può fare in modo semplice e senza troppo sforzo.

 

Scegliere il cuscino per meditazione?

Il cuscino è un accessorio personale, pertanto la scelta va fatta sulla base di alcuni fattori posturali, oltre che naturalmente di gusto. Ecco cosa considerare al momento dell’acquisto:

  • è importante prima di tutto scegliere quello di altezza giusta, che permetta di tenere sollevati i fianchi ad una posizione più alta rispetto alle ginocchia
  • un altro fattore da considerare è la dimensione. Se si pratica la meditazione a casa si può acquistarne uno molto grande, magari che si possa abbinare con l’arredamento e al tappetino da yoga. Se invece si medita in un centro yoga, insieme a un gruppo, è bene privilegiare la trasportabilità.
  • per quanto riguarda la forma si può scegliere tra quelli a mezza luna che offrono anche un appoggio per le cosce, quelli rotondi chiamati zafu (utilizzati nella pratica zen), quelli rettangolari alti o bassi.

 

Materiali dei cuscini da meditazione?

I cuscini da meditazione sono riempiti con materiale non comprimibile meglio se ecologici in linea con la filosofia per garantire un perfetto equilibrio mentale con la massima efficienza, si usa ad esempio il grano saraceno. Grazie all’imbottitura si rimane solidamente sollevati dal pavimento, incrociando comodamente le gambe.

Anche il colore è importante e spesso chi fa yoga lo abbina in funzione della pratica. Infatti secondo alcune filosofie orientali ogni tonalità cromatica influisce sull’energia personale.

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