I 6 Migliori Multimetri Digitali per Monitorare i Guasti Elettrici (e risolverli!)

Se sei pratico di circuiti elettrici e ti accorgi che qualcosa non va, hai due possibilità: o ti rivolgi a un professionista o acquisti il miglior multimetro digitale!

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Qual è il miglior multimetro digitale?

Una domanda fondamentale che ci si deve porre al momento dell’acquisto dello strumento riguarda il tipo di utilizzo. Per un impiego professionale l’apparecchio dovrà essere assolutamente preciso e robusto.

Se invece stai iniziando a utilizzarlo a casa, non servono particolari funzioni accessorie e puoi optare per un buon multimetro digitale economico.

Nella vendita online è facile trovare apparecchi di ogni marca. I test, i confronti e le opinioni di chi li utilizza abitualmente aiutano spesso a identificare il modello più consono alle specifiche esigenze.

 

Crenova MS8233D

Il migliore per: resistenza a urti e cadute

Molto robusto, il dispositivo è progettato in conformità con IEC61010-1, categoria di sovratensione CAT II 600 V e doppio isolamento.

È un rilevatore di tensione AC e tester portatile. Attraverso il selettore centrale è possibile selezionare la misurazione che si desidera effettuare.

Ha un display a 4 cifre, che può essere retroilluminato premendo l’apposito tasto. Si disattiva automaticamente se non viene utilizzato per quindici minuti.

 

KKmoon 1FGH56SD4FTH

Il migliore per: rilevamento automatico del range

L’apparecchio dispone della funzione auto-range per semplificare al massimo l’utilizzo.

Consente di effettuare un’ampia gamma di rilevazioni, come la misura di tensione DC/AC, resistenza e temperatura. La misurazione di quest’ultima avviene con termistore incorporato o sonda esterna fornita in dotazione.

Ha un display retroilluminato per rendere immediata la lettura in qualsiasi condizione di luce.

 

Proster Mini Multimetro

Il migliore per: funzione di conservazione dei dati

Si caratterizza per le dimensioni contenute senza rinunciare alla facilità di lettura. Può essere utilizzato per test di tensione AC/DC, test di corrente DC/AC, resistenza della corrente elettrico, test di hfe (amplificazione DC), test di frequenza, test di valvola due-elettrodo, test di transistore NPN PNP.

È progettato con auto-spegnimento, funzione di conservazione dei dati e indicazione della tensione della batteria bassa. La batteria da 9 V è inclusa.

 

Etekcity MSR-R500

Il migliore per: versatilità d’uso

Di semplice utilizzo, offre molteplici funzioni come la misura di corrente, tensione e resistenza, diode, transistor.

Si rivela uno strumento utile per diagnosticare, assemblare e riparare circuiti e cablaggi.

Ha una struttura robusta, è dotato di display lcd per una chiara e facile lettura e ha una protezione da sovraccarica e sovracorrente.

 

Hyelec MY68

Il migliore per: qualità dei puntali

Questo multimetro con retroilluminazione viene fornito completo di batteria da 9V e di cavi per la misura di tensione e corrente e si fa apprezzare per la qualità dei puntali.

Ha una protezione da sovraccarico su tutte le gamme. L’apparecchio è dotato di piedistallo di supporto integrato e di guscio protettivo in plastica rigida, che lo protegge efficacemente dagli urti. Le sue dimensioni sono pari a 22 x 13 x 6 centimetri.

 

Proster VC99

Il migliore per: rapporto qualità e prezzo

Questo versatile multimetro, proposto a un prezzo particolarmente interessante per le prestazioni offerte, è fornito di puntali robusti e di sonda di temperatura.

Funziona con 2 batterie AAA fornite nella confezione e, per ottimizzarne il consumo, l’apparecchio si spegne in automatico se non viene utilizzato per oltre 15 minuti.

Fornisce anche funzioni speciali includendo barra analogica, display del simbolo dell’unità, mantenimento dei dati, misura del valore relativo, ecc.

È rivestito di gomma antiurto che lo rende molto resistente e la sua comoda custodia consente di trasportarlo ovunque adeguatamente protetto.

Perché usare il multimetro digitale?

Chissà quante volte ti è capitato di avere un guasto elettrico che poi si è rivelato più semplice del previsto da risolvere, ma nel frattempo avevi già speso dei soldi per farlo riparare. Un multimetro digitale è la strada decisamente più economica.

Grazie a questo strumento è infatti possibile individuare immediatamente il problema, consentendoti di risolverlo magari con un semplice intervento fai-da-te.

 

Lavorare con l’elettricità?

Con l’elettricità si fa riferimento a tutti i fenomeni fisici macroscopici e microscopici di interazione tra materia che generano cariche elettriche, dato che la materia è essa stessa costituita da cariche positive e negative.

La conoscenza di questi fenomeni ha portato a un gran numero di applicazioni pratiche che stanno alla base della vita moderna come l’illuminazione, la radio e la televisione e che permettono il funzionamento dei motori di molte macchine e apparecchiature.

 

Cercafase o multimetro?

Una volta come rilevatore di tensione si utilizzava il cacciavite cercafase. Il multimetro permette di essere più precisi nella ricerca del guasto elettrico, per adottare l’intervento di riparazione più opportuno.

Grazie a questo apparecchio è possibile misurare tutte le grandezze che riguardano l’elettricità. È anche conosciuto come multitester o più semplicemente tester, perché integra in un unico strumento diverse funzioni di misurazione elettrica.

 

Impiego del multimetro digitale?

In un unico strumento combina la funzione di un amperometro che misura l’intensità di corrente in un conduttore, quella di un voltmetro che individua la differenza di potenziale tra due punti del circuito elettrico, quella di un ohmmetro che rileva la resistenza elettrica.

Tra le misure che si possono effettuare con questo dispositivo ci sono la rilevazione della tensione, della frequenza, della resistenza, della continuità elettrica nel tratto di un circuito in esame, le prove di funzionamento di diodi e transistor.

Il tester serve per verificare se un apparecchio riceve corrente e capire dove si interrompe il flusso in presenza di un guasto elettrico, per cui intervenire a ripararlo: ecco perché è lo strumento ideale sia per il professionista (elettricista, elettrauto, elettrotecnico,) che per l’hobbista.

 

Sicurezza e multimetro digitale?

Mentre si usa un apparecchio di questo genere non ci si deve mai dimenticare che si sta lavorando con l’elettricità. È quindi importante che il dispositivo sia dotato di un doppio isolamento e di un’adeguata protezione.

Si evita così il rischio di infortuni o di danni allo strumento in caso di misurazioni di valori più alti di quelli impostati nel range di controllo.

Prima dell’acquisto, verificare che il dispositivo sia conforme agli standard di sicurezza relativi ai tipi di tensione che si deve misurare. Come indicato dallo standard CEN EN61010 esistono quattro gruppi di apparecchi, che vengono identificati con la sigla Cat.

I multimetri del gruppo Cat 1 sono adatti in caso di tensioni e potenze molto basse, quelli Cat 2, sono indicati per impianti domestici o residenziali e quelli Cat 3 sono usati per carichi di potenza maggiore generati da pannelli di distribuzione, motori, prese di distribuzione.

Infine gli apparecchi Cat 4 si utilizzano per potenze, correnti e tensioni molto alte, come per i quadri di distribuzione generale, di forza motrice, di grandi impianti.

Più il valore dell’indice è elevato, maggiore è il grado di resistenza a un livello di energia superiore e l’apparecchio è più sicuro.

 

Multimetro analogico o digitale?

I multimetri attualmente disponibili sul mercato si dividono in apparecchi analogici e digitali.

Nei primi, che sono in uso da molto più tempo, la lettura è data da un ago che si muove lungo una scala graduata multipla. A seconda di come si posiziona il selettore, viene fornito il valore desiderato, che l’operatore deve essere sufficientemente esperto per poterlo leggere.

Gli apparecchi digitali sono più moderni e permettono di leggere i valori misurati direttamente sul display con schermo a led o lcd. Il suo grado di precisione è migliore (0,5% rispetto all’1-3% degli analogici), rendendolo spesso l’apparecchio preferito sia in ambito professionale che amatoriale.

Il tipo analogico viene però preferito quando il segnale presenta delle variazioni nel tempo: in tal caso infatti la misura non è stabile e potrebbe indurre a errori.

Perciò sono stati realizzati degli strumenti digitali più sofisticati che in aggiunta al display riportano anche un cursore analogico. E nei modelli più all’avanguardia è spesso presente una funzione “hold” che blocca il valore letto (sul picco massimo o su quello minimo).

 

Multimetro palmare o da banco?

Ricordiamo ancora che i multimetri sono disponibili in due versioni a seconda delle dimensioni. Sono di tipo portatile, palmari dotati di batterie e perciò molto maneggevoli e tascabili; oppure da banco, usati prevalentemente in un posto fisso e che possono essere alimentati ad una presa elettrica.

La buona qualità di un multimetro si può valutare anche dalla sua impedenza o resistenza in ingresso. E per quanto riguarda il basso prezzo, non è difficile trovare che anche il tipo più economico è in grado di garantire soddisfacenti prestazioni.

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