Zuccheri Sotto Controllo con i 6 Migliori Misuratori di Glicemia

Il misuratore di glicemia è un apparecchio portatile, che permette l’autocontrollo dei valori in modo comodo, facile, veloce e naturalmente molto affidabile.

Attraverso il miglior misuratore di glicemia è possibile rilevare in modo elettronico i valori di glucosio nel sangue per aiutare a capire se è necessario modificare l’alimentazione o la terapia e per prevenire casi di iper o ipoglicemia.

Qual è il miglior misuratore di glicemia?

Al momento della scelta, le cose principali da prendere in considerazione sono: la praticità, la presenza di un sistema di lettura automatico e di memorizzazione dei dati di misurazione, un ampio display per una facile lettura (con eventualmente ora e data del test), le dimensioni e i costi.

Per calcolare il miglior rapporto qualità prezzo occorre verificare anche l’eventuale disponibilità di un kit comprensivo di aghi e striscia reattiva, nonché la facilità di reperimento di questi componenti in un secondo tempo. Con la nostra guida desideriamo aiutarvi a trovare il miglior rilevatore per ogni specifica esigenza.

 

1.Lifescan One Touch Verio Flex System

Il migliore per: prezzo competitivo

Permette di determinare il livello di glicemia nel sangue in qualsiasi momento grazie al comodo indicatore di intervallo con codice colore: in questo modo si sa subito se i risultati sono sotto, sopra o entro l’intervallo.

I valori rilevati sono visualizzati sullo schermo dell’apparecchio con cifre grandi e di facile lettura. Le batterie sono fornite in dotazione. Insieme allo strumento, la confezione accoglie dieci strisce reattive One Touch Verio, un dispositivo pungidito, dieci lancette sterili, una custodia per il trasporto, manuale per l’utente e guida rapida.

 

2.SmartLab Genie

Il migliore per: maneggevolezza

È un glucometro per rete wireless dotato di rotella di scorrimento, a garanzia di una grande maneggevolezza. Permette di visualizzare i valori medi degli ultimi 7, 14, 28 o 90 giorni e memorizza 450 misurazioni.

Richiede solo 0,6 ml di sangue intero e fornisce i risultati entro cinque secondi. Oltre all’apparecchiatura, il packaging contiene dieci strisce SmartLab, dieci lancette sterili, un dispositivo pungidito, una striscia di controllo, due batterie al litio CR 3V, una custodia morbida per il trasporto, un manuale utente e una guida per l’immediato utilizzo.

 

3.Misuratore di glicemia Roche Accu-Chek Mobile

Il migliore per: nastro per misurazioni

Al posto delle consuete strisce, questo strumento adotta una pratica cassetta da cinquanta test (che scade novanta giorni dopo l’apertura). È inoltre inclusa una penna pungidito con una sola cartuccia da sei aghi.

Si collega al computer attraverso la porta USB, con la possibilità di stampare i risultati ed elaborare i report desiderati. È possibile memorizzare le rilevazioni degli ultimi tre mesi e calcolare la media dei valori. Le misurazioni vengono effettuate in mg/dl.

 

4.Beurer GL50

Il migliore per: strisce reattive entra large

Progettato con display retroilluminato ben leggibile, si rivela molto semplice da utilizzare.

Le strisce reattive sono particolarmente larghe, il vano di inserimento è illuminato e il facile sistema di marcatura dei valori misurati consente un controllo ottimale del diabete: prima del pasto, dopo il pasto, marcatura generale.

La penna pungidito regolabile è integrata nell’apparecchio.

 

5.Bayer Contour XT

Il migliore per: dotazione completa

È pronto all’uso appena tolto dalla confezione e non bisogna premere alcun tasto: basta inserire la striscia.

È un apparecchio miniaturizzato per il monitoraggio della glicemia su sangue intero capillare. Il sistema utilizza le strisce reattive ad elettrodo sensore Contour Next.

Nella confezione si trova tutto il necessario, incluse 10 strisce reattive per glicemia, 10 lancette colorate, dispositivo pungidito, manuale d’uso e guida rapida.

 

6.Medisana MediTouch 2

Il migliore per: grande capacità di memorizzazione

Offre misurazioni accurate grazie alla nuova tecnologia a strisce reattive (GDH-FAD). Tali strisce misurano con precisione il glucosio e minimizzano le interferenze da parte di altre sostanze. Il trasferimento dei dati avviene tramite porta USB.

Il dispositivo dispone di una memoria automatica per 480 valori di misurazione con data e ora. Conteggia inoltre i valori medi sulla base delle misurazioni glicemiche effettuate nei precedenti 7, 14, 30 e 90 giorni.

 

Che cos’è il misuratore di glicemia? 

L’apparecchio è costituito da un rilevatore digitale in grado di leggere il glucosio presente nel sangue tramite una reazione enzimatica; ha una penna pungidito ed è dotato di strisce reattive e di aghi usa e getta. Per motivi di igiene, a ogni misurazione vanno sostituiti sia l’ago che la striscia reattiva.

La misurazione avviene in modo molto semplice. Ci si punge un dito per fare uscire una goccia di sangue, si pone il sangue a contatto con la striscia, quindi si inserisce la riga nel lettore.

La misurazione è immediata e un segnale acustico in genere indica il termine dell’operazione: basterà guardare il display per verificare immediatamente il risultato.

In genere, l’automonitoraggio tramite strisce reattive è raccomandato per tre o quattro volte al giorno secondo lo schema prescritto dal medico. Si tratta comunque di un’indicazione di massima, variabile ad esempio in base al tipo di diabete (1 o 2) e alla terapia farmacologica che si sta seguendo.

Esistono dispositivi di ultima generazione in grado di rilevare un profilo completo glicemico senza strisce e senza bisogno di aghi. Questi nuovi apparecchi prevedono di applicare un sensore da collegare a un lettore appositamente tarato, da posizionare sulla parte posteriore del braccio.

Resistente all’acqua, viene mantenuto a contatto con l’epidermide fino a quattordici giorni. La misurazione può essere effettuata anche indossando i vestiti purché di spessore inferiore ai 4 mm (ad esempio una camicia). I dati del glucosio vengono poi elaborati da apposito software e visualizzati sotto forma di grafici di semplice e immediata lettura.

 

Perché misurare il glucosio nel sangue?

Il monitoraggio del glucosio nel sangue può essere importante per coloro che assumono insulina o altri farmaci per il diabete, per le donne con diabete gestazionale (diagnosticato durante la gravidanza) e in generale per chi ha difficoltà a controllare questa patologia.

Quando si è affetti da diabete, il misuratore di glicemia rappresenta un valido aiuto per tenere sotto controllo il livello di zucchero o di glucosio nel sangue. I risultati ottenuti attraverso accurati test aiutano a regolare la dieta e a rispettare la terapia farmacologica prescritta dal medico. Fra gli altri valori che vanno tenuti sotto controllo vi sono il colesterolo e i trigliceridi.

Tutti gli zuccheri contenuti nei cibi vengono trasformati in glucosio, una delle fonti principali di energia per l’organismo. Il glucosio porta il proprio sostentamento alle cellule alle quali arriva mediante l’insulina, un ormone secreto dal pancreas.

Ma quando quest’ultimo non riesce a produrre insulina sufficiente, la quantità di glucosio presente nel sangue aumenta notevolmente. E, non venendo assorbito in alcun modo, si concentra nell’urina e viene così espulso dall’organismo lasciandolo carente di zuccheri.

Si parla allora di diabete, una malattia cronica che interessa una grande percentuale di soggetti e che ha bisogno di essere “tenuta sotto controllo” costantemente in modo da poter continuare a condurre una vita regolare.

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