Con i 5 Migliori Metal Detector Trovi un Mucchio di Tesori

Campi desolati, spiagge sabbiose, angoli inesplorati… Alzi la mano chi non ha mai pensato di batterle con il miglior metal detector alla ricerca di qualche tesoro nascosto o anche solo per il piacere di pensarlo.

Non si può certo dire che si tratti di un passatempo convenzionale. Ma se avete lo spirito giusto e vi piace passeggiare per campagne, boschi e spiagge in cerca di oggetti di metallo, materiale bellico o addirittura monete, non potete proprio far a meno di questo pratico dispositivo.

Qual è il miglior metal detector?

La ricerca con il metal detector è prima di ogni cosa un sano passatempo, divertente, ecologico e spesso proficuo! Per questo è importante scegliere il modello più adatto in base alle proprie esigenze, il posto di ricerca giusto e avere… un pizzico di fortuna!

Dopo aver confrontato i metal detector oggi più popolari sul mercato, ne abbiamo scelti cinque disponibili nella vendita online in base ai differenti livelli di abilità richiesti e, naturalmente, al prezzo più basso.

 

Metal detector Bounty Hunter DISC11G

Il migliore per: elevata sensibilità

La sua notevole sensibilità consente di rilevare le monete fino a 15 cm di profondità, mentre gli oggetti più grandi vengono identificati a una profondità ben maggiore.

Offre tre modalità di rilevazione selezionabili da un unico pulsante. Sull’ampio display LCD viene visualizzato il tipo di metallo rilevato.

L’apparecchio ha una bobina di ricerca intercambiabile da 7 pollici in grado di rilevare gli oggetti anche nell’erba bagnata e in acque poco profonde.

 

Bounty Hunter Tk4 Tracker IV

Il migliore per: chi è alle prime armi

Dispone di una bobina Bounty D-Tech da circa 20 centimetri e offre tre modalità di ricerca. La prima reagisce a qualsiasi tipo di metallo intercettata dalla bobina.

La seconda non reagisce al ferro e a eventuali rifiuti, mentre la terza informa con uno o due altezze di tono dei vari tipi di metallo captati.

La funzione Ground Trac permette di adattare automaticamente il metal detector alle caratteristiche del terreno.

 

Garret Metal Detectors Ace 250

Il migliore per: leggero e maneggevole

Offre cinque modalità di rilevamento: tutti metalli, gioielli, custom, relitti, monete. In base al tipo di metallo viene emesso un differente segnale acustico, viene fornito completo di cuffie.

La frequenza di ricerca è di 7,2 khz. Consente di andare alla ricerca dei tesori nascosti anche per diverse ore, senza affaticarsi grazie ad un consumo ridotto dell’energia.

È dotato di grande display a 12 segmenti che indica il tipo di metallo e la profondità e di copri-piastra originali della casa costruttrice. Le bobine sono intercambiabili. Funziona con 4 batterie stilo AA.

 

Intey Metal Detector

Il migliore per: utilizzo intuitivo a un buon prezzo

È un apparecchio multifunzione con display lcd ad alta precisione che mostra la profondità in rilevazione. La bobina con diametro di 7,4”è impermeabile garantendo così la ricerca anche in zone acquitrinose o in terreni impregnati d’acqua.

Dispone di una presa jack per abbinare eventualmente una cuffia o un auricolare (non inclusi); con l’ausilio di questo accessorio potrete regolare il volume dell’apparecchio permettendovi di isolarvi dall’ambiente esterno se particolarmente rumoroso.

Il funzionamento molto intuitivo (in ogni caso è presente un piccolo manualetto). Comoda la sacca di trasporto per non dare troppo all’occhio e la pala pieghevole in dotazione.

 

Garrett Metal Detectors Ace 150

Il migliore per: ritrovare i reperti bellici

Questo dispositivo è adatto per effettuare la ricerca di reperti bellici di ogni tipo ed è ideale su terreni agricoli e sabbia asciutta.

Attraverso il display a lcd dell’apparecchiatura l’utente ottiene dettagliate informazioni sull’oggetto rilevato (scala a 5 segmenti) e sulla sua profondità. Ha tre distinti toni audio identificativi e tre programmi di discriminazione e ricerca preimpostati. Viene fornito con manuale in italiano.

 

Scelta del metal detector?

Come tutti gli strumenti elettronici, anche nel caso dei metal detector ci sono modelli molto semplici da utilizzare, ideali per i principianti, e altri più costosi e sofisticati, ma che con un po’ di pazienza e di esperienza si possono imparare a impiegare con disinvoltura.

Tra le discriminanti per una scelta accurata c’è il tipo di oggetto che si desidera trovare: rilevare una moneta è ben diverso che andare alla scoperta di un residuato bellico.

Un altro aspetto da considerare è il tipo di terreno sul quale si intende operare: ci sono modelli più adatti a un utilizzo nei boschi e altri che meglio si prestano a svolgere la loro funzione in zone sabbiose. Anche la mineralogia, cioè la composizione del terreno gioca un ruolo importante per il rilevamento dell’oggetto.

Molto dipende anche dall’abilità personale: meglio un metal detector entry level nelle mani di qualcuno che lo sa usare bene, piuttosto che un apparecchio super costoso affidato a chi è completamente inesperto in materia.

 

Funzionamento del metal detector?

La qualità e la precisione di ricerca sono legate anche alla capacità di discriminazione selettiva del metallo e del terreno, che varia in base alla classe del metal detector.

Una volta che la piastra individua un corpo e ne rileva il segnale, lo trasmette a un processore che lo elabora e lo trasforma in allerta sonoro, di tipo e intensità differente a seconda del metallo trovato e della sua profondità nel terreno.

Spesso in presenza di segnali deboli è utile combinare lo strumento con una cuffia, per percepire una risposta più soddisfacente.

I modelli tecnologicamente più avanzati e costosi possono disporre di filtri con funzione discriminante, che consente di eliminare in modo selettivo uno o più materiali dai criteri di ricerca.

Se, per esempio, non si ha alcun interesse negli oggetti di ferro, è possibile cancellare questo componente dalle rilevazioni: nel momento in cui il metal detector incontra un prodotto ferroso, lo ignora e non emette alcun segnale acustico.

E per quanto riguarda la profondità? Una risposta univoca non esiste dato che le variabili di ricerca sono già notevoli.

In linea di massima, una moneta da un euro può essere rilevata in un prato a una profondità che varia dai 10 ai 15 centimetri per i metal detector di fascia medio/bassa e fino ai 40-50 centimetri per i modelli semi-professionali.

Se non vedete l’ora di acquistare il vostro primo metal detector, potete iniziare a dare un’occhiata ai numerosi forum e blog dedicati all’argomento: vi troverete moltissimi consigli utili per iniziare.

 

Legge e metal detector?

In Italia i metal detector sono di libera vendita e di libero utilizzo nei termini consentiti dalla Legge.

Prima di iniziare la ricerca di piccoli, grandi tesori nascosti, è quindi importante documentarsi anche a livello normativo, per sapere cosa si può fare e cosa non si può fare in base alle leggi italiane.

Ci sono aree completamente interdette ai detectoristi, come le zone archeologiche e le zone a vincolo paesaggistico.

Si tratta di luoghi dove non è possibile effettuare le ricerche con il proprio strumento, a meno che non si disponga di un’apposita autorizzazione rilasciata dalla Sovrintendenza dei Beni Culturali: ma tale autorizzazione viene concessa solo agli archeologi professionisti.

Non bisogna nemmeno dimenticare che per entrare nella proprietà altrui bisogna averne il permesso.

Come norma generale, se si trova un reperto con un’età stimata di oltre 50 anni, questo andrebbe consegnato alle Autorità competenti. Per quanto riguarda il recupero di reperti bellici vanno invece consultati i vari regolamenti regionali.

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