I 4 Migliori Kayak Gonfiabili: A Tu Per Tu con la Natura

Il miglior kayak gonfiabile è sicuramente un’esperienza appassionante. Rispetto a una passeggiata nei boschi o a un’escursione in mountain bike, un’uscita con questa imbarcazione offre delle sensazioni inedite, molto diverse da tutti gli altri sport acquatici.

Qual è il miglior kayak gonfiabile?

Sei tipo da acque turbolente, tipo quelle delle rapide, o preferisci pagaiare tranquillamente nelle acque ferme, per spingerti magari nei punti difficilmente raggiungibili a nuoto?

Al momento dell’acquisto è importante avere le idee chiare sul tipo di specialità che vuoi praticare: eviterai così di spendere soldi inutilmente.

La vendita online ti dà la possibilità di confrontare tra loro i più diversi modelli: kayak gonfiabile da mare, kayak gonfiabile da lago, kayak gonfiabile per principiante, kayak biposto gonfiabile

Ti presentiamo un’accurata selezione di prodotti di marca, tutti di buona qualità, venduti al prezzo più basso. E anche il modello più economico saprà stupirti per le sue prestazioni.

 

Intex Challenger K2

Il migliore per: resistenza a urti e abrasioni

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È costruito in robusto vinile super-tough, un pvc altamente molecolare che non subisce alterazioni a contatto con benzina, olio e acqua salata; è anche molto resistente a danni da abrasioni, urti e raggi solari.

Si rivela ideale per un adulto e un bambino (ha una portata massima 160 chilogrammi) e viene fornito completo di remi di alluminio.

Grazie alla sua valvola Boston, il gonfiaggio e lo sgonfiaggio delle camere d’aria principali si effettuano rapidamente. Include pompa manuale.

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Bestway Ventura

Il migliore per: sedili regolabili

Con la sua capacità di carico di 200 chilogrammi, è studiato per trasportare due adulti nella massima comodità. Il kayak è fornito di due camere laterali rimovibili e di fondo tubolare in pvc altamente resistente.

Lo scafo è rivestito in nylon resistente ai raggi solari, alle sostanze oleose e alla salsedine. È completo di valvola di sicurezza, di valvole per un rapido gonfiaggio e sgonfiaggio e di valvola di scolo integrata. Entrambi i sedili sono regolabili e sono dotati di comode tasche.

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Advanced Elements Lagoon2

Il migliore per: gonfiaggio rapido

Le operazioni di gonfiaggio e sgonfiaggio vengono eseguite nella massima rapidità. Nella confezione è accolta anche una borsa per il trasporto.

La capacità di carico di questo kayak per due persone è di 159 chilogrammi e pesa 17 chilogrammi.

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Intex Explorer K2

Il migliore per: sedili gonfiabili removibili

È un versatile modello ideato per due persone (ha una portata massima di 160 chilogrammi e una dimensione di 312 x 91 x 51 centimetri) che si presta anche all’utilizzo in solitaria.

I due sedili gonfiabili regolabili sono dotati di comodo schienale e si possono rimuovere con facilità. Il fondo gonfiabile è progettato per offrire il massimo comfort e sicurezza. La confezione include anche i remi in alluminio e una pompa manuale.

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Che cos’è il kayak gonfiabile?

Noto anche con la sigla di IK (Inflatable Kayak), il kajak gonfiabile è di solito indirizzato ai non “professionisti” del settore, ovvero ai canoisti amatoriali o alle prime armi. 

Consente di spostarsi in modo silenzioso, in armonia con la natura, per raggiungere luoghi inesplorati dove magari praticare un po’ di immersione e snorkeling. E una volta a terra, non si vede l’ora di ricominciare.

In ogni caso, è bene tenere presente che, a differenza dei modelli rigidi, quelli gonfiabili non sono indicati per competizioni in velocità.

 

Kayak gonfiabile o canoa?

Il canottaggio può essere praticato in vari modi, utilizzando una canoa specifica a seconda dell’ambiente e della persona che la usa: esistono modelli di vario genere creati per l’impiego su corsi d’acqua molto differenti tra loro.

La canoa canadese prevede invece di essere spinta e manovrata con una pagaia a pala semplice, stando di solito in ginocchio per imprimere una maggior forza.

Nel kayak si utilizza una pagaia a doppia pala, che consente di governare e direzionare l’imbarcazione in modo molto semplice, anche per i meno esperti. E ogni azione avviene stando comodamente seduti.

Con un kayak, tutti coloro che amano il canoismo possono divertirsi in modo diverso dal solito. È possibile rilassarsi e vivere un’esperienza da soli o in compagnia, su un fiume tranquillo, al lago e anche al mare.

I modelli sono in genere costruiti per usi in ambienti specifici perché, ovviamente, cambiano le condizioni d’uso. Ben diverso, infatti, è il moto ondoso di un lago, di un fiume o del mare.

 

Trasportare il kayak gonfiabile?

Dedicato a chi non ne fa un uso professionale, un kayak gonfiabile è sicuramente più adatto e versatile di un modello rigido tradizionale. Tanto più che non si deve pensare solo a un modello giocattolo se lo si vuole attrezzare per un determinato tipo di escursione.

Quando è sgonfio ha dimensioni contenute e si trasporta nella massima facilità. Non necessita infatti di essere caricato su un portapacchi esterno o su un carrello: può essere comodamente collocato nel portabagagli dell’auto, proprio come una comune valigia.

Proprio per questa caratteristica il kayak gonfiabile si rivela ideale nelle più diverse situazioni di utilizzo all’aria aperta, sia di tipo camping e outdoor che per una gita occasionale nel weekend.

 Una volta richiuso nella sua custodia, si inserisce anche in uno zaino, per essere portato in spalla insieme alle pagaie smontate e a qualche accessorio mentre ci si sposta a piedi o in mountain bike.

Il kayak gonfiabile, infine, richiede una minima manutenzione e, quando non viene utilizzato, può essere riposto in qualsiasi angolo della casa, con il minimo ingombro.

Uno dei limiti di tutti gli oggetti gonfiabili è che si possono bucare. Tuttavia, tutti i kayak gonfiabili dell’ultima generazione hanno caratteristiche di resistenza e rigidità notevoli.

 

Materiali del kayak gonfiabile?

I kayak gonfiabili sono realizzati con materiali tecnici in grado di garantire elevate prestazioni anche se messi a dura prova. Hanno camere d’aria tubolari separate e anche il fondo può essere – in alcuni modelli – irrigidito.

Tra i materiali più utilizzati vi sono il pvc e il nylon, grazie alla loro duttilità, possono assorbire ogni tipologia di urto causato da contatti accidentali con scogli, sassi e imperfezioni del fondale. Il pvc è il più usato, anche perché Il nylon, pur essendo più resistente, è più difficile da riparare in caso di pizzicata.

E anche se si buca, il kayak gonfiabile è strutturato per permettere il galleggiamento di totale sicurezza, grazie ad una distribuzione intelligente delle camere d’aria. È bene ricordarsi che un fondo gonfiabile è sempre una cosa positiva in termini di sicurezza, comfort e per la stabilità generale.

Di positivo c’è che, a differenza dei modelli in legno, queste imbarcazioni non rischiano di infrangersi in mille pezzi in caso di urto accidentale contro gli scogli o le sporgenze dei fondali.

 

Pressione del kayak gonfiabile?

I modelli di kayak gonfiabile si differenziano innanzitutto per la pressione:

  • alcuni tipi possono essere gonfiati ad una pressione di 1,5 PSI
  • altri arrivano fino a 3 PSI e anche oltre. Questi ultimi assicurano una maggiore rigidità e un’elevata propensione al galleggiamento. Sono generalmente quelli con le migliori prestazioni di velocità, adatti anche a un uso più intenso.

 

Struttura del kayak gonfiabile?

La foggia di questo tipo di imbarcazioni può essere simmetrica (tipo i gommoni da rafting) o asimmetrica con prua affusolata, proprio come quella di una tavola da surf.

I primi sono i più diffusi e se ne trovano di economici, mentre quelli affusolati sono generalmente nella gamma alta di prezzo.

Fra le caratteristiche tecniche da considerare, che sono generalmente riportate nella scheda tecnica del prodotto, vi sono le misure della lunghezza e della larghezza, affiancate qualche volta dalle dimensioni dei tubolari (le parti che si gonfiano).

 

Portata massima del kayak gonfiabile?

La portata massima è una caratteristica che va valutata con attenzione.

È infatti un parametro importante per la sicurezza, in funzione anche del numero di persone che il kayak può accogliere. In particolare, se l’imbarcazione verrà utilizzata su rapide o acque agitate, è bene non superare il limite consentito o suggerito dal costruttore.

 

Design del kayak gonfiabile?

Un’utile diversificazione dei modelli riguarda anche l’aspetto estetico e di design. Potete trovare infatti modelli con rivestimento esterno o di copertura, distinguendo i kayak rivestiti (folded) dai kayak non rivestiti (unfolded).

Quelli rivestiti (di tela di nylon, cordura e materiali similari) sono sicuramente più belli dal punto di vista estetico. Tuttavia, la copertura richiede più tempo per asciugarsi.

Inoltre, nel momento in cui il kayak viene riposto per vari mesi perché non si ha l’occasione di utilizzarlo, il rivestimento e le camere interne vanno lavati separatamente e poi riassemblati. Per un qualunque modello non rivestito invece è sufficiente una lavata anche da gonfio e una spalmata con gli appositi prodotti di manutenzione.

 

Accessori kayak gonfiabile?

Tra gli accessori particolarmente utili ricordiamo la tasca porta oggetti per riporre gli effetti personali senza il rischio di bagnarli. Di solito tali scomparti si trovano dietro ai sedili.

Da valutare, anche la dotazione di una borsa che fa da custodia e protezione per riporre il kayak quando non viene utilizzato.

Le pagaie dovrebbero essere fornite (ma non sempre) in dotazione. Nel caso si debbano acquistare si consiglia quelle realizzate in alluminio, in grado di offrire la massima leggerezza e maneggevolezza.

Il giubbotto di salvataggio, oltre ad essere obbligatorio in certe acque, costituisce un accessorio di fondamentale importanza anche per gli esperti nuotatori. Le condizioni che si possono incontrare quando ci si ribalta in un fiume impetuoso o in mezzo al mare, sono ben diverse da quelle a cui si è abituati in acque ferme vicino alla riva.

Un altro oggetto da non dimenticare è la pompa manuale che consente di gonfiare il proprio kayak in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo. La pompa può anche diventare a flusso semplice, semplicemente togliendo il tappo, per una gonfiatura efficace e con il minimo sforzo.

Un’alternativa di minore ingombro la pompa a mantice che consente di gonfiare la canoa con la pressione del piede. È ideale per le imbarcazioni con capacità ridotta ma può rivelarsi un po’ scomoda da usare in determinate circostanze.

Anche se un kit per la riparazione è spesso fornito in dotazione, per una maggior sicurezza e tranquillità è bene rifornirsi di più toppe prima di iniziare l’avventura: non si sa mai…

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