Le 6 Migliori Cappe Aspiranti da Cucina: Non Solo Arredo

Sospesa, a incasso, angolare o a parete? Anche se il design gioca sempre un ruolo importante, in fase di acquisto di una cappa da cucina è di fondamentale importanza considerare i parametri tecnici.

La miglior cappa aspirante da cucina è un complemento indispensabile in tutti quegli ambienti destinati alla cottura dei cibi, specialmente se sono presenti dei fornelli a gas.

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Qual è la migliore cappa aspirante da cucina?

Sia che siate alla prima esperienza con una cappa aspirante, sia che ne siate utenti esperti, questa pratica guida all’acquisto vi consentirà di identificare i modelli di buona qualità disponibili nella vendita online.

Una buona cappa aspirante economica può offrire soddisfacenti performance: affidatevi quindi ai test effettuati da chi già utilizza questi dispositivi… del resto nel web non è difficile trovare dei veri e propri affari.

Anche in fatto di design, non c’è che l’imbarazzo della scelta. Alle classiche tonalità bianca o nera si affiancano così modelli di molteplici colori, incluso il metallo dal look altamente tecnologico.

 

1.Cappa a parete Whirlpool Europe PH AKR019IX

La migliore per: basso consumo

È progettata all’insegna del risparmio energetico ed è fornita di un motore da 120W a tre velocità. Efficiente e silenziosa, garantisce un livello di rumorosità molto contenuto, per cucinare nella massima tranquillità.

Può essere utilizzata tanto in modalità aspirante quanto in modalità filtrante (filtro richiesto) per un’assoluta libertà di progettazione della cucina.

 

2.Klarstein Zarah CGCH3

La migliore per: ergonomia

Con una larghezza di 60 cm si adatta a cucine e piani cottura di piccole e medie dimensioni. Dal pannello di comando frontale è possibile controllare aerazione e illuminazione.

Elegante e funzionale, soddisfa anche le esigenze di chi cucina molto, grazie ai tre diversi livelli di potenza. È installabile a parete e si integra con armonia in ogni ambiente grazie al suo design ergonomico. Il filtro antigrasso in alluminio è removibile e lavabile in lavastoviglie.

 

 

3.Klarstein CGCH2-Lorea

La migliore per: comandi touch

Offre tre livelli di regolazione ed è silenziosa, con meno di 60 dB ai massimi regimi. Si può utilizzare anche in modalità ricircolo grazie ad filtro al carbone (non incluso), per un utilizzo senza cappa esterna e la garanzia di un’aria purificata nella zona cottura.

È dotata di comandi touch per regolare la potenza e l’illuminazione a led. La parte frontale è realizzata in elegante vetro indurito regolabile in altezza.

Ha una potenza di 68 W e una capacità di aspirazione pari a 350 m³/h.

 

4.Cappa cucina sottopensile Faber

La migliore per: semplice da installare

È un modello a collegamento sottopensile e richiede quindi l’applicazione di un frontalino cucina (non in dotazione) nella parte anteriore.

Si tratta di una cappa aspirante-filtrante da 60 centimetri, realizzata in metallo verniciato grigio. Offre tre velocità un’illuminazione con lampada alogena da 28W. In dotazione viene fornito un filtro ai carboni, oltre ai panni ricambio.

 

5.Klarstein TK15-Purista

La migliore per: montaggio versatile

Ha una larghezza di 60 centimetri e può essere montata a parete o sotto una credenza per risparmiare spazio. Il materiale necessario per il montaggio è incluso nella confezione.

È un modello sottopensile aspirante da 60 cm con una potenza di espulsione dell’aria fino a 166,2 m³/h.

Il filtro antigrasso in alluminio di cui è dotata può essere lavato in lavastoviglie. Ha tre livelli di funzionamento.

 

6.Klarstein TR90WS

La migliore per: tre filtri antigrasso

Il design raffinato di questo dispositivo aspirante e la sua struttura a camino in acciaio spazzolato lo rendono ideale anche per le cucine più raffinate.

I suoi tre filtri antigrasso intercambiabili e lavabili in lavatrice consentono di mantenere sempre pulito il canale di areazione della cappa, migliorano efficacemente la qualità dell’aria nell’ambiente.

La potenza di aspirazione è regolabile su 3 livelli, fino a un massimo di 340m³ all’ora. Sia il rumore sia il consumo energetico sono minimi e due lampade da 20W garantiscono luce sufficiente per una visione ottimale.

 

A cosa serve la cappa da cucina?

La funzione di questo elettrodomestico è quella di aspirare e assorbire mediante filtrazione i fumi di cottura e l’umidità che derivano dalla preparazione degli alimenti. Oltre a non far stagnare gli odori nell’ambiente, le cappe da cucina purificano l’aria.

Rappresentano quindi dei sistemi intelligenti per aerare gli spazi domestici, soprattutto quelli più piccoli.

 

Tipi di cappe aspiranti?

In base alla loro funzione, le cappe possono essere aspiranti e filtranti. migliore-cappa-aspirante-da-cucinaLe prime sono necessarie e prescritte in caso di presenza di un condotto di evacuazione: aspirano i fumi di cottura mediante una ventola e, passando da un’apposita canna fumaria, li espellono all’esterno.

Le seconde sono invece dotate di elettroventilatore e di un filtro che ripulisce l’aria dai fumi di cottura e la rimette in circolo purificata. Vengono installate nel caso non sia possibile forare una parete o una finestra della cucina. Quasi tutti i modelli oggi sul mercato sono convertibili, cioè possono essere usati nella funzione aspirante o filtrante.

Le cappe con condotto per l’aspirazione a vista, possono essere classificate in base alla posizione rispetto al piano di cottura. Vi sono quindi modelli a parete, ad angolo e a isola. Queste ultime, installate sopra i piani di cottura disposti al centro della cucina.

Le cappe che si integrano nei pensili della cucina sono generalmente piatte e lineari e per questo dette a incasso.

I modelli a integrazione totale sono a scomparsa. Ciò significa che vengono nascosti all’interno del mobile quando non vengono utilizzati, mentre quelli fissati sotto il mobiletto sono chiamati sottopensili.

A parte rispondere a determinati criteri in base ai parametri di filtrazione, ricircolo e ricambio dell’aria, la scelta della miglior cappa è del tutto personale, in funzione dell’efficienza desiderata, del prezzo che si è disposti a pagare e del tipo di arredamento della cucina.

 

Cappa aspirante o presa di ventilazione?

Dotare una cucina di una cappa, aspirante o filtrante, assolve tra l’altro a un obbligo di legge che regola le norme per la sicurezza degli impianti di uso domestico. Ciò però non assolve da un altro obbligo dell’attuale normativa, che è quello di realizzare una presa d’aria (detta anche foro di ventilazione), che dà al perimetro esterno.

Tale presa d’aria deve servire ad assicurare il ricambio dell’aria pulita che si consuma durante la combustione, e va dimensionata quindi in funzione del volume del locale e del consumo orario degli apparecchi a gas presenti. La cappa serve invece ad aspirare e assorbire mediante filtrazione i fumi di cottura e l’umidità che deriva dalla preparazione dei cibi.

 

Caratteristiche cappa aspirante?

La dimensione della cappa incide direttamente sul suo potere aspirante e dovrà essere di norma uguale o più grande del piano cottura (quindi tra i 60 cm e i 120 cm). Deve essere inoltre installata in posizione centrale rispetto ai fuochi, da cui dista in altezza tra un minimo di 65 cm e un massimo di 90 cm.

La potenza aspirante della cappa è invece direttamente responsabile della capacità di purificazione dell’aria. Nei calcoli che si eseguono per valutare il dimensionamento si deve prendere in considerazione il fatto che l’estrazione dell’aria in m³/h deve essere almeno 6-8 volte il volume della cucina.

Negli ambienti a volumetria media si può considerare un valore medio di portata di 350-400  m³/h, nelle cucine molto grandi non meno di 500 m³/h.

In ogni caso in funzione del numero dei fuochi che sono attivati contemporaneamente e considerando che le cappe hanno almeno 2/3 velocità diverse, l’estrazione la si può anche commisurare ai consumi energetici. Allo stesso modo di qualsiasi altro elettrodomestico, vale il principio che maggiore è l’efficienza energetica assegnata minore è il consumo.

Tuttavia considerando i tempi di lavoro della cappa non varrebbe la pena pagare di più l’apparecchio tenendo conto che buone prestazioni si ottengono anche nelle fasce di minor efficienza energetica e nei modelli più economici. I motori delle cappe hanno una potenza che va dai 150W ai 400W. Naturalmente, più un motore elettrico è potente più si incrementano i suoi consumi, ma maggiore è anche la capacità aspirante. La scelta va ponderata ovviamente in funzione delle dimensioni del locale.

 

Filtri della cappa da cucina?

I filtri che si utilizzano possono essere del tipo antiodore a carboni e a polimeri attivi, a struttura a nido d’ape per trattenere le particelle di impurità, antigrasso in metallo o resine acriliche.

Tutti i filtri vanno periodicamente sostituiti e/o lavati. La loro funzione è anche quella di preservare l’integrità dei motori i filtri e, specie nei modelli più costosi, sono configurati in serie per garantire una maggiore efficacia.

 

La cappa è rumorosa?

Sì, la cappa è generalmente un apparecchio rumoroso e l’emissione acustica cresce a seconda della velocità con cui si fa girare la ventola.

I costruttori comunque devono rispettare le soglie dei decibel previste dalla normativa e pertanto gli apparecchi, specie quelli di ultima generazione o più costosi, sono progettati con materiali insonorizzanti.

Le emissioni sonore medie di una buona cappa da cucina sono comprese tra i 50e i 70 dB, mentre alla velocità più bassa si possono misurare valori di 40 dB. Alcuni modelli hanno la possibilità di installare il motore in posizioni esterne alla cappa o in intercapedini nel muro. Generalmente il livello di rumorosità è un’informazione reperibile sull’etichetta energetica.

 

Funzioni della cappa da cucina?

Tra gli apparati accessori tutte le cappe da cucina hanno una o più lampade integrate per illuminare il piano di cottura, specialmente di sera, e che si possono accendere indipendentemente dalle ventole. Grazie alle normative in vigore le apparecchiature attuali montano lampadine alogene o led, che consentono un notevole risparmio energetico rispetto ai vecchi tip.

Le velocità disponibili variano a seconda dei modelli da 2 a 4. Si selezionano mediante un pulsante elettromeccanico integrato nella cappa, vicino al comando delle luci. In linea generale è consigliabile usare velocità più basse, attivando le ventole prima che inizi la cottura, perché – specie nelle cappe filtranti – una velocità elevata di aspirazione non dà tempo di pulire accuratamente l’aria.

Può essere presente un timer integrato eventualmente collegato a un orologio con display lcd. Una funzione interessante è l’indicazione dello stato dei filtri, mediante una spia che se accesa indica la necessità di manutenzione.

I comandi possono essere meccanici o del tipo a sfioramento, come i moderni comandi touch.

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