SCHEDA DELL'ALLEVATORE
Nome Cognome Stefano Berluti
Comune e data di nascita Fano, 3 Ottobre 1967
Residenza Marotta - Pesaro
telefono cell. 392.5300675
email s.berluti@libero.it
Professione Tecnico Hardware e Sistemi
RNA 33ED
Associazione A.P.O.
Denominazione Allevamento @ri@ale Allevamento Amatoriale
Razze allevate Canarini Fiorino, Lizard, Gialli, Giallo Mosaico - Verdoni mutaz. bruno e mascherato, Ciuffolotti major mutati, Lucherini mutati, Cardellini nostrani

Intervista a Stefano Berluti

Siamo andati a casa di Stefano Berluti, a Marotta in provincia di Pesaro e Urbino, dove detiene il suo allevamento.

Ciao Stefano, come ti sei avvicinato al mondo dell’ornitologia?

Fin da bambino sono sempre stato affascinato dall’ universo dei volatili in generale, mio padre, che è nato e cresciuto in campagna, ha sempre tenuto animali da cortile come galline e piccioni e da buon cacciatore uccelli da richiamo e non sono mai mancati i canarini o i diamantini, così aiutandolo nelle incombenze di tutti i giorni mi ha trasmesso questa passione che ora, dopo che mi sono sposato, nella  mia abitazione per motivi di spazio l’ho limitata ai soli canarini.

Da quanti anni sei iscritto alla FOI?

Sono iscritto soltanto dal 2005 alla FOI tramite l’Associazione Pesarese Ornicoltori, fino a qualche anno fa non avevo nemmeno idea che esistessero una miriade di associazioni composte da tanti appassionati.

Quali specie allevi?

Fino a 4/5 anni fa pensavo che avrei allevato prevalentemente parrocchetti tipo le Calopsitte o i gropponi rossi, poi mi sono reso conto che il luogo dove vivo non è indicato per allevare più coppie di queste specie di volatili, per via dei richiami che emettono e specialmente per lo spazio di qui hanno bisogno, e quindi mi sono “buttato” esclusivamente sui canarini.

Oggi in allevamento ho coppie di Fiorini, Lizard, Gloster, Gialli e Mosaico giallo e anche alcune coppie di Verdoni mutati.

Quante coppie allevi mediamente ogni anno?

Per “fortuna” lo spazio è limitato e quindi anche le coppie, circa 20 coppie in tutto.

Dove allevi?

Mi ricordo un paio di anni fa, ad un incontro della mia associazione si tenne un dibattito sulle varie problematiche dell’allevamento, e il veterinario che presiedeva tale dibattito disse: “…..i locali meno indicati per allevare sono soffitte e garage…..”

Io allevo in garage, del resto 3 anni fa quando avevo ancora poche coppie ho allevato per una stagione su un bellissimo (in quanto i canarini ricevevano la luce naturale del sole) terrazzo di casa chiuso d’inverno e aperto d’estate grazie ad una finestra scorrevole, ma quando arrivò il periodo della muta e tutta la casa si riempiva di piume, capii che non era il caso di continuare lì, così smantellai tutto, acquistai delle gabbie e attrezzai il garage.

Nel locale di allevamento fai uso di luce artificiale?

Sì, utilizzo dei neon appositi che hanno l’intera gamma delle radiazioni dello spettro solare, sono indicati per chi come me non ha sufficiente luce naturale.

L’ambiente dove allevi è riscaldato artificialmente?

No, per fortuna essendo semi interrato è caldo d’inverno e fresco d’estate. In pratica durante l’inverno difficilmente la temperatura scende sotto i dieci gradi, e d’estate al massimo può arrivare a 23, 25 e l’umidità è costante intorno al 50, 60%

Utilizzi delle apparecchiature tipo dispositivo alba/tramonto, deumidificatore, depuratore aria o altro?

No, in pratica come dispositivo alba/tramonto ho collegato i neon e le luci a risparmio energetico a tre timer che si accendono e spengono in sequenza simulando in un certo modo l’alba ed il tramonto, il ricambio dell’aria è assicurato da due finestre in fondo al garage che sono sempre aperte (tranne i giorni più freddi dell’inverno).

Utilizzi terapie pre-cova e fai uso di medicamenti in modo abituale?

Sono contrario all’uso indiscriminato degli antibiotici e generalmente non adotto nessun sistema o tabella pre-cova, in quanto, ed è chiaro a tutti, che la somministrazione di antibiotici va eseguita quando c’è ne effettivo bisogno, altrimenti si corre il rischio di rafforzare i virus a discapito degli animali, cosa che come si è visto è già successa con i canarini.

Qual è l’alimentazione dei tuoi volatili durante i vari periodi dell’anno?

Un buon misto a 4 o più semi integrato a secondo del periodo dell’anno con altri semi (perilla, semi della salute, girasole nano, canapuccia) e  sempre a disposizione nelle linguette a rotazione la chia, la lattuga bianca, la cicoria e l’RD51 (fegato di merluzzo), più chiaramente del buon pastoncino del commercio che nel periodo delle cove viene integrato con caseina, polentina, canapuccia germinata e cus-cus

Utilizzi verdure, piante prative e frutta?

Saltuariamente il classico “dadino” di mela, nei primi giorni di cova per stimolare all’imbeccata somministro il centocchio, fino a quando questo è disponibile nel giardino (con l’arrivo del caldo le piante si seccano) altrimenti uso le foglie di cicoria oppure il cetriolo a fette di cui quasi tutte le coppie vanno matte.

 

Hai da descriverci qualche ricetta interessante?

Ma, io in realtà ho da imparare dagli altri allevatori data la mia relativa inesperienza in questo campo. Mi piace comunque provare diverse cose e fare qualche esperimento, spesso preparo la frittatina come descritto da Marco Novelli nel suo sito aggiungendo altri ingredienti come miele o pezzettini di frutta, altre volte ho preparato la polentina, nel periodo di riposo invernale mischio al pastoncino del risotto piccolo cotto per circa venti minuti (quello normale per alimentazione umana, e almeno una volta al mese, per alcuni giorni, lo stesso lo faccio bollire con 2, 3 spicchi di aglio in modo, che i canarini cibandosene assumano le proprietà benefiche dell’aglio.

pastoncino, canapuccia germinata e polentina

Hai mai partecipato alle mostre/esposizioni ornitologiche?     

Nella passata stagione 2005, ho partecipato al campionato Regionale Umbria-Marche più per spirito associativo che competitivo dato che è stato organizzato dalla mia associazione ed io stesso facevo parte del comitato organizzativo. Nonostante che fosse la mia prima partecipazione ad una manifestazione e che non ritenevo di avere uccelli da mostra, arrivo un inatteso primo posto nella categoria fiorino ciuffato e qualche piazzamento con il fiorino cat. testa liscia, il lizard dorato e nei verdoni. Sono consapevole che questo non significa nulla, ma mi è stato di stimolo per andare avanti nel selezionare un mio ceppo e sicuramente riproverò a partecipare ad altre manifestazioni che in fondo sono l’unico luogo deputato a “certificare” se hai dei buoni animali oppure no. Rimanere dentro al garage non mi servirebbe a nulla, per migliorare ci si deve confrontare con altri allevatori e studiare le schede che i giudici compilano per cercare di capire in quale direzione lavorare.