
News: VISITA AL CENTRO INANELLAMENTO SUL MONTE BRISIGHELLA DEL PARCO SAN BARTOLO
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Le gabbie in legno Le bellissime gabbie in legno progettate e realizzate dal maestro Pietro. |
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Pulisci Semi Macchina pulisci semi progettata e realizzata dal maestro Pietro. |
LE MUTAZIONI DELLA QUAGLIA DI CINA
DISPOSIZIONI PER LE MOSTRE - Articolo Foi
SINTENIA Y SERIE ALELICAS (lingua spagnola)
VISITA AL CENTRO INANELLAMENTO
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Blog del Verdone VERDONIANI!! allevatori ed appassionati di questo fantastico carduelide che è il più allevato tra i fringillidi, lasciate nella bacheca i vostri commenti e le vostre esperienze di allevamento.
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SERGIO VALLI - IL NOSTRO AMICO ALLEVATORE DI GLOSTER E MIO "COLLEGA" SEGRETARIO DELL'ASSOCIAZIONE ORNITOLOGICA ANCONETANA.
L'amico Sergio ci ha inviato un suo manoscritto molto completo e chiaro sull'allevamento, selezione e caratteristiche del Gloster. Questo canarino di Forma e Posizione Liscio è sicuramente quello maggiormente allevato, ed è uno dei più conosciuti al pubblico dei non "addetti ai lavori" per la sua graziosa forma e per la simpatia che desta con il caratteristico ciuffo che deve possedere uno dei due soggetti della nostra coppia. Pubblichiamo volentieri le foto dei soggetti di Sergio, alcune di queste sono apparse anche sulla rivista della FOI, Italia Ornitologica, a riprova che nel suo pur piccolo allevamento ha raggiunto un buon livello qualitativo imponendosi anche in diverse manifestazioni locali e non. Dal suo racconto si potranno senz'altro trovare degli ottimi spunti per migliorare le proprie conoscenze già acquisite o per avvicinarsi con maggiori informazioni all'allevamento di questa razza:
IL MIO PRIMO GLOSTER Alcuni anni or sono, nel giorno del suo compleanno, fu regalato a mio figlio Francesco un canarino in una graziosa gabbietta. Un canarino così non l’avevo mai visto; aveva un curioso ciuffo sul capo e presentava un colore di fondo verde erba con piccole striature nere per tutta la lunghezza del corpo. Chiesi al donatore dove avesse acquistato quel soggetto e se sapeva a quale razza appartenesse. Il canarino era stato acquistato ad una fiera e non se ne conosceva la razza. Così “Cip” – nome scelto all’unanimità dalla famiglia, fece il suo ingresso nella nostra casa, il primo volatile in assoluto, trattato come un vero e gradito ospite. Ma per capire che “tipo” di ospite avevo accolto in casa, ed anche per rispondere alle domande di chi, incuriosito, veniva a trovarmi, pensai che era forse il caso di documentarmi. Perciò alla prima occasione acquistai in una bancarella un libricino; più che un vero e proprio trattato era una dispensa contenente le nozioni basilari per gestire un allevamento di canarini dal quale appresi, poiché erano illustrati anche i disegni degli standard di varie razze, che il mio coinquilino era un Gloster (una razza inglese) nella forma “Corona” mentre dal suo canto, a volte ossessivo, avevo già, da tempo, compreso che era un maschio!!. Il secondo passo fu quello di verificare se nella zona fossero presenti allevatori di Gloster per acquistare una femmina nella forma “ Consort” ed iniziare così ad allevare questi volatili che mi incuriosivano .......continua
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LA SIGNORA PATRIZIA HA TROVATO QUESTO SIMPATICO UCCELLETTO DI PALUDE E SI E' RIVOLTA A MICCI PER ALCUNE INFORMAZIONI:
20/03/2010 Ecco le foto dell'uccellino, signor Micci ringrazio per l'aiuto che mi sta dando. attendo sue notizie, grazie ancora. Patrizia
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Cara Patrizia, come ti
avevo detto per email, trattasi di Porciglione comune.
Alimentazione a base di insetti acquatici, chiocciole,
rane e piccoli invertebrati di palude e zone
acquitrinose. Non e' cosa facile ma larghi spazi,
adeguata alimentazione e tutto può succedere con
successo!!
Questo uccelletto di acqua può avere preso una botta da
una macchina e potrebbe essere stato stordito per un po'
pertanto dopo una sana idratazione potresti lasciarlo
libero presso un lago, un fiume, un acquitrino e vedrai
che tutto andrà per il suo verso,
Ti ringrazio per la fiducia accordatami e ti saluto con una buona Pasqua.
p.s. sempre a disposizione
Grazie mille, signor Micci
è proprio il nostro piccolo uccello, purtroppo non
capisco proprio come sia arrivato in una zona come la
nostra dove non ci sono paludi, ne' fiumi, ne' altro.
Fiumi di immondizia si, quanta ne vogliono, ehehehe
siamo inondati da qualche mese. spero solo di riuscire a
tirarlo su e di poterlo liberare in qualche zona adatta
a lui.
Buona pasqua anche a lei e mi permetto di chiederle un
piccolo favore, che sia una Pasqua senza agnello o
similari, io ne ho acquistati 3 qualche anno fa e
simbolicamente li ho affidati ad un centro che li farà
vivere fino alla loro morte naturale. La mia è una
Pasqua vegetariana. mi scusi ma io tento sempre, hai
visto mai che tocco l'anima di un altra persona e salvo
una vita.
grazie e a risentirci.
Appena posso le mando il video di Pico, la mia verdona. Per il momento eccole due foto.
Patrizia.
IL MAESTRO PIETRO DEL BIANCO: ALLEVATORE, ARTISTA.
La simpatia per i canarini è nata
quando da studente frequentavo lo studio artistico di un
noto pittore. Ricordo il suo studio con tantissime
gabbie di legno con le barrette di ferro e di legno, di
tante misure e fattezze, erano ovunque, sui muri, per
terra, appese, sulle scaffalature ecc. molte abitate da
bellissimi canarini di diverse razze, altre vuote.
Del canarino e del suo habitat, sia naturale che
artificiale ne aveva fatto il tema principale della sua
pittura. Nel corso dei tempi e con i bambini piccoli ho
tentato di tenere in casa una coppia bella e vivace di
canarini giallo intenso ma non hanno avuto vita facile e
duratura. Oggi che ho tempo libero ma poco spazio ho
voluto riprovare leggendo alcuni libri e rompendo le
scatole all' amico Maurizio, che mi da sempre quelle
dritte utilissime che non trovi scritte da nessuna
parte. La passione del far da solo mi ha spinto a
costruirmi le gabbie come quelle di una volta, di legno.
Ne conosco benissimo le problematiche, non sono il
massimo per alloggiare canarini, però mi piacciono così.
Per ora non intendo creare un allevamento, ma
semplicemente tenere con la massima cura qualche coppia
di razza selezionata per ascoltarne il loro canto e il
piacere di vedere i loro colori ed il loro temperamento.
Del Bianco Pietro
I VERDONI TESTA NERA DI VINCENZO FARAONE
Pubblichiamo ben volentieri le foto di alcuni soggetti riprodotti da Vincenzo, noto allevatore di verdoni testa nera mutati:
Sembrerebbe una bella favoletta ma sono
10 anni che ho inserito il bruno al testa nera e ancora la strada è
lunghissima e non sono ancora arrivato ad un maschio degno di essere
chiamato bruno. Le foto sono un'unica famiglia padre ancestrale
portatore di bruno (uno dei più belli che ho) e figlioletti.
Infine il tris di pastello con un portatore allevato allo stecco ed
una mega femmina bruna.....questi non mi hanno fatto dormire la
notte per la paura continua di perderli ma guardarli e fotografarli
tutti i giorni è una goduria continua che nessun testa nera bruno
può darmi. In effetti non c'è paragone. Ciao a Presto -
Vincenzo
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