 Fin da bambino, quando lo vidi in un
vecchio libro d’uccelli, mi affascinò subito questo magnifico
rappresentante della famiglia dei Fasianidi.
Sicuramente si tratta di una delle più
appariscenti e rare specie di piccoli Fasianidi che noi allevatori
possiamo possedere.
Il Roul-Roul (nome scientifico Rollolus
roulroul) appartiene ad un genere a se stante, per via
d’alcune caratteristiche che lo rendono particolare.
In natura abita in Indovina e nelle
Isole della Sonda, ai margini delle foreste vergini, in boscaglie
meno fitte o rinate dopo incendi delle foreste equatoriali. Come
molti altri Fasianidi, presenta un dimorfismo sessuale ben
evidente.
Il maschio è splendido: il colore di
fondo è un blu cobalto con dei riflessi verdi nel dorso, una cresta
di penne filiformi sovrasta il capo, preceduta da una piccola fascia
Bianca, ha cerchi perioculari rossi, la parte inferiore del becco
pure rossa, com’entrambe le zampe.
La femmina al contrario è verde
smeraldo con le ali e le copritrici alari color marrone bruciato,
testa color grigio piombo, piccoli cerchi perioculari rossi e zampe
rosse.
Quindi nel complesso la coppia presenta
colori ben assortiti e di gran fascino, in cui pure la femmina ha
una livrea gradevole al contrario di molte altre specie di piccole
Pernici e Quaglie.
Una caratteristica importante è
sicuramente la grand’altezza dei tarsi delle zampe, e la
robustezza delle stesse, ciò è dovuto all'adattamento al loro
ambiente d'origine, dove sono soliti razzolare nel folto sottobosco
alla ricerca del cibo.
Anche il modo in cui lo fanno è
singolare, perché a differenza degli altri galliformi che sono
soliti usare entrambe le zampe nel razzolare, il Roul-Roul utilizza
una sola zampa alla volta, rendendolo quasi un gesto comico e
strano.
La sua dieta è molto varia, comprende
insetti, molluschi, frutta caduta, bacche, piccoli semi, insomma è
un uccello onnivoro.
Il Roul-Roul è una specie monogama e la
coppia si apparta dal branco di simili, nella stagione degli amori e
la femmina costruisce un nido compatto sferico, di solito sotto un
arbusto.
Depone sei, al massimo otto uova, che
cova per 19 giorni, mentre il maschio rimane nei paraggi a
sorvegliare la compagna e il nido.
I pulcini nascono con un piumino color
marrone testa di moro, con una fascia più chiara a lato degli occhi.
Sono
ben sviluppati e sono stimolati a beccare piccoli vermi ed insetti
dai genitori che glieli porgono dal becco con un pigolio
d'incoraggiamento. Si sviluppano in fretta e già dopo 10 giorni
sono in grado di svolazzare per mettersi al riparo dai pericoli.
Assumono la livrea degli adulti dopo
circa due-tre mesi, dopodiché o rimangono insieme ai genitori per
formare un piccolo gruppo familiare o si disperdono nei dintorni.
Esperienze
d’allevamento
Come premesso ho sempre fortemente
desiderato di possedere una coppia di Roul-Roul fin da ragazzo.
Sicuramente non è semplice venirne in
possesso, soprattutto perché è poco allevato e quindi di
scarsa disponibilità sul mercato.
Il sogno si è avverato nel
novembre 2002, dove alla mostra ornitologica Internazionale di
Reggio Emilia, ho notato un espositore che aveva questa coppia
proveniente dal Belgio.
Poco dopo mi misi d’accordo sul prezzo
e mi feci lasciare da parte i soggetti, che ritirai assieme
alla gabbia che li ospitava prima di ritornarmene a casa.
Al ritorno li collocai in un gabbione da
1 metro di lunghezza per 40 cm. di profondità con uno strato di
ghiaia fine sul fondo.
Dopo lo spavento iniziale, il giorno
dopo manifestarono un carattere docile e curioso.
Misi a loro disposizione come cibo un
misto per piccoli Psittacidi, del pastone per insettivori e un pò
di pastone all’uovo.
Dopo qualche giorno mi procurai delle
tarme della farina che accettarono subito volentieri. Oltre alle
tarme, gradiscono molto anche una fettina di mela che beccano con
avidità.
La coppia trascorse l'inverno in un
locale riscaldato e illuminato artificialmente, cosicché già a
gennaio 2003 la femmina iniziò a deporre.
Entusiasta di quest'evento, misi le
uova color beige chiaro, molto grandi e tonde nell’incubatrice.
Purtroppo ancora inesperto, sbagliai a girare le uova una sola volta
al giorno, mentre ne richiedevano almeno due. Cosi gli embrioni
morirono nell'uovo e fui un po’ deluso, ma poiché la femmina
continuava a deporre, e le uova erano feconde, c’erano buone
speranze che la prossima volta sarebbe andata meglio.
M’informai sul corretto modo di girare
le uova segnandone i lati opposti per verificarne la corretta
roteazione da un allevatore di Reggio Emilia, che mi diede molti
consigli validi per l’allevamento e di cui ringrazio la cortese
disponibilità nei miei confronti.
In effetti, la seconda volta andò
meglio e nacquero due piccoli, teneri batuffoli marrone pigolanti.
Riuscii ad allevarli dando loro come
cibo un misto che preparo per le piccole Quaglie della Cina ed in più
come fonte proteica dei piccoli vermi (pinkies) che si trovano in
commercio surgelati. Continuando la deposizione, nacquero altri
piccoli e in totale diventarono adulti nove, di cui 5 maschi e 4
femmine.
Poi in autunno ho esposto a diverse
mostre ornitologiche, riportando molti successi e soddisfazioni,
attirando molto l'attenzione dei visitatori che rimanevano
affascinati da questi stupendi e singolari uccelli.
Sperando che le cose vadano per il verso
giusto anche quest’anno, ho assortito tre coppie, tra cui quella
vecchia, più due giovani, rinsanguando i miei soggetti con altri
provenienti sempre dal Belgio, che ho acquistato dal solito
rivenditore nella mostra di Reggio Emilia.
Al momento attuale in cui stò scrivendo
l’articolo essendo ancora a marzo e avendo fatto
trascorrere l’inverno alle coppie in un ambiente non molto
riscaldato ed illuminato come l’anno passato, non ho avuto ancora
nessuna deposizione, ma spero al più presto che i miei adorati
Roul-Roul sentano il richiamo della primavera ed inizino a deporre.
Ovviamente ho cercato di acquistare
nuovi soggetti ed ho ceduto alcuni dei miei, perché non è
conveniente formare coppie di fratelli e sorelle, data la possibilità
di avere scarse possibilità di ottenere uova feconde e in caso di
nascite, si potrebbero ottenere individui deformi e deboli.
Con la speranza che si possa diffondere
maggiormente in Italia l’allevamento di questo splendido Fasianide,
mi auguro di avervi incuriosito e che anche per qualcuno di voi
lettori nasca l’idea di procurarvene una coppia.
Finisco quest'articolo mettendo a
disposizione il mio indirizzo di posta elettronica per chi volesse
consigli sul Roul-Roul: Francesco.fatt@libero.it
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