> Home

 

ESPERIENZA DI ALLEVAMENTO DEL CIUFFOLOTTO MAJOR


 

 

La prossima stagione sarà la terza che alleverò i ciuffolotti e come le prime due sono sicuro sarà di nuovo una bella avventura. Voglio così darvi alcune indicazioni su come io allevo e riproduco questi graziosi uccelli.

Nel mio allevamento somministro, nei mesi invernali, un misto per Ciuffolotti/Verdoni che faccio appositamente preparare da Gregorutti dell’Ornitalia, tantè che ha inserito nel suo listino un nuovo articolo (1201S), e lo allungo con un buon misto per canarini, poi nelle vaschette a parte formo un misto con chia, bella di notte e camelina sativa, che lascio sempre a loro disposizione.

Oltre ai semi, ogni giorno, finchè riesco a procurarmene, inserisco nelle voliere rametti con bacche di biancospino oppure di piracanta o grappoli di bacche ligustro, nella vaschetta acqua sempre fresca e pulita dove amano fare il bagno anche nei giorni più freddi.
Verso Febbraio inizio a somministrare il misto sopra elencato puro, cioè senza allungarlo con il misto canarini, ed inizio a somministrare tutti quegli elementi che serviranno per la riproduzione, iniziando con piccole dosi che aumenterò man mano che si avvicina la stagione riproduttiva in particolare somministro i piselli con della canapuccia germinata o girasolino germinato asciugati con del pastone secco, servo il tutto di prima mattina e fino a d’ora devo dire che questo è molto gradito a tutti i ciuffolotti del mio allevamento, in un'altra vaschetta metto dei pinkies e bufalo decongelati ed asciugati con pastone secco.

In fase di allevamento ripeto l'operazione due volte al giorno, una alla mattina presto ed una verso le 14.

Come verdure fresche in fase di allevamento uso dare la cicoria, il tarassaco con i fiori quasi maturi oppure del centocchio.

Infine metto a loro disposizione un pastone secco con aggiunta di spirulina nella percentuale di un 6% e addizionato di un' integratore tipo protein 90, e per renderlo ancora più appetibile ci miscelo un misto di semi di bosco.

Riprodurre i ciuffolotti tutto sommato non è molto difficile, per lo meno finchè và tutto liscio, i guai arrivano se nella coppia riproduttrice qualcosa non funziona, per me iniziano le “rogne”, non facendo per nessun motivo uso di balie ogni eventuale problema diventa più complicato da risolvere, e quando questo succede, cioè se una coppia non alleva bene come dico io, allora l'aiuto con una pappina nutriente per i nidiacei per tre volte al giorno, una siringata alla covata di prima mattina una a metà giornata ed infine una alla sera, cosi facendo i piccoli non vanno giù di “carrozzeria”  e dopo qualche giorno iniziano a riprendersi e tutta la covata parte bene nell’alimentarsi e nel crescere senza il mio aiuto.

L'unico caso veramente grave è se la coppia smette di covare o di allevare, allora se non ho un'altra coppia che si trova allo stesso punto, tutto va a puttana!!

Una volta che vedo che i giovani ciuffolotti che iniziano ad alimentarsi da soli, il che avviene molto presto, li separo dai genitori a differenza dei verdoni che non separo mai dalla coppia riproduttrice.

I germinati li preparo io, e preparo le porzioni di girasolino o canapuccia sufficienti per le coppie in riproduzione per una sola mangiata alla volta, in caso quello in più lo lascio in frigorifero per il giorno successivo.
Per germinare i semi non occorre molto, li metto a bagno in un luogo scuro e caldo per un giorno intero, poi scolo il tutto e li lascio germinare in un contenitore dove si formerà una camera umida per un altro giorno, se i semi sono freschi il tutto va a buon fine con la germinazione di tutti. L'importante è disinfettare i semi con amuchina e sciacquare molto bene in modo da non lasciare sviluppare le muffe che potrebbero essere molto pericolose.

Spero di essere stato abbastanza chiaro e con la speranza che questo mio scritto possa essere utile a chi si avvicina nell’allevamento di questa fantastica specie, saluto tutti gli amici allevatori.

Il vostro Maurizio Micci.